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Stasera La chimera di Alice Rohrwacher arriva per la prima volta in tv, su Rai 3 Un film d'autore per festeggiare l'apertura della Mostra del Cinema di Venezia 2025.
Emma Stone, che in Bugonia interpreta una donna accusata di essere un alieno, crede nell’esistenza degli alieni E ha spiegato anche perché: lo ha capito guardando la serie Cosmos di Carl Sagan.
Miley Cyrus è diventata la prima celebrity a fare da testimonial a Maison Margiela La campagna scattata da Paolo Roversi è una rivoluzione nella storia del brand.
Andrea Laszlo De Simone ha rivelato la data d’uscita e la copertina del suo nuovo album, Una lunghissima ombra Lo ha fatto con un post su Instagram in cui ha pubblicato anche la tracklist completa del disco.
Il Van Gogh Museum di Amsterdam rischia la chiusura a causa di lavori di ristrutturazione troppo costosi Lo dice il museo stesso: servono 121 milioni di euro per mettere a posto la struttura. Il Van Gogh Museum pretende che a pagare sia il governo olandese. Il governo olandese non è d'accordo.
C’è grande attesa attorno a The Voice of Hind Rajab, il film che potrebbe essere la sorpresa di questa Mostra del cinema Per i nomi che lo producono, per il regista che lo dirige e soprattutto per la storia vera che racconta: quella di una bambina di 6 anni, morta a Gaza.
La stylist di Julia Roberts non vuole rivelare il brand del cardigan con la faccia di Luca Guadagnino Il misterioso cardigan indossato dall'attrice al suo arrivo a Venezia è già diventato l'oggetto del desiderio della Mostra del Cinema.
In Corea del Sud è stata approvata una legge che vieta l’uso dello smartphone a scuola a tutti gli studenti È una delle più restrittive del mondo ed è stata approvata dal Parlamento con una larga maggioranza bipartisan.

La Formula 1 dei droni

27 Gennaio 2016

Quartz ha pubblicato un lungo e denso articolo che indaga quello che probabilmente è il più giovane tra gli sport americani: il drone racing, ovvero la Formula 1 dei droni. L’idea di far competere i piccoli velivoli comandati a distanza non è una cosa degli ultimi giorni: già quest’estate in California c’era stato un campionato di specialità. I droni devono seguire un percorso a ostacoli, volando all’interno di sagome poste lungo un percorso. L’intuizione di fondo del drone racing è permettere ai partecipanti di “pilotare” i droni in prima persona, grazie alle immagini delle telecamere montate sui velivoli.

Ieri negli Stati Uniti è stata ufficialmente costituita la Drone Racing League, una federazione che spera di diventare la Nascar delle corse coi droni, e che per riuscirci ha già raccolto investimenti e sponsorizzazioni importanti. Il problema principale del neonato sport riguarda proprio il live feed trasmesso dal drone al pilota: la qualità dell’immagine è ancora troppo bassa, e le trasmissioni in alta definizione spesso comportano ritardi che possono risultare fatali per l’andamento della gara. Intervistato da Quartz, il direttore di produzione della lega Ryan Gury ha rivelato di aver disegnato da zero un nuovo sistema di trasmissione capace di sormontare questo problema.

Fonte: Quartz
Fonte: Quartz

Fondamentalmente, l’organizzazione del drone racing è simile a quella della Formula 1: ci sono qualifiche in cui si considera il giro più veloce effettuato dai piloti, e poi si passa alla gara vera e propria, articolata in semifinali e finali. I vincitori dei singoli eventi ottengono un certo numero di punti, e a fine stagione chi è primo in classifica viene decretato vincitore del campionato. Le arene usate per costruire i tracciati saranno le più varie: ad ora si è già corso in un centro commerciale abbandonato di Los Angeles e nello stadio dei Miami Dolphins, la squadra di football americano.

Nel video di seguito, un video promozionale della Drone Racing League che, tra le altre cose, mostra come una corsa appare nelle lenti utilizzate dai piloti.

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