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18:47 martedì 28 aprile 2026
Acne Paper ha messo in mostra per la prima volta 70 disegni di René Bouché che ritraggono 70 donne che hanno fatto la storia Tra i ritratti dello storico illustratore di Vogue compaiono i volti di Lee Radziwill, Billie Holiday, Helena Rubinstein e Babe Paley.
Adesso anche TikTok fa la sua classifica dei bestseller Uscirà ogni mese e incrocerà le vendite dei libri con le visualizzazioni che i contenuti dedicati a quel libro ottengono sul social.
Quentin Tarantino ha fatto di tutto per fare il film crossover di Django e Zorro, ha convinto un produttore a finanziarlo ma all’ultimo momento ha detto che lui non ha voglia di dirigerlo Film basato, tra l'altro, su un fumetto scritto dallo stesso Tarantino. Che però, a quanto pare, di tornare sul set non vuole proprio saperne.
Il MoMA di New York ha organizzato una gara di sosia di Marcel Duchamp e della sua alter ego Rrose Sélavy Anche uno dei più importanti e prestigiosi musei del mondo cede al trend dei lookalike contest. L'appuntamento per i sosia è a New York il 30 aprile.
Dopo anni di digitalizzazione, la Svezia reintrodurrà carta e penna nelle scuole per contrastare il crescente analfabetismo di ritorno degli studenti Dopo che nel 2019 era stato deciso l'uso dei dispositivi digitali persino negli asili, ora il Paese spenderà oltre 200 milioni di euro in libri "veri e propri" da usare nelle scuole.
Il Cancelliere tedesco Mertz ha detto che nei colloqui di pace la diplomazia iraniana sta surclassando quella statunitense Secondo Merz, gli Usa hanno gravemente sottovalutato l'Iran e adesso non sanno come uscire da una situazione di stallo che loro stessi hanno creato.
Dopo quasi tre anni di distruzione, due ragazzi hanno aperto la prima nuova libreria di Gaza Si chiama Phoenix Library ed esiste grazie all'incessante lavoro di Omar Hamad e Ibrahim Massri.
Bon Iver ha fondato una cover band di Bob Dylan e l’ha chiamata Bon Dylan Band che farà soltanto due concerti, il 24 e il 25 luglio a Eau Claires, Wisconsin, città in cui Bon Iver ha vissuto tutta la vita.

Amore e morte in America, secondo Tom Drury

Perché bisogna leggere La fine dei vandalismi, il libro del '94 appena tradotto in italiano del “più grande scrittore di cui non avete mai sentito parlare”.

14 Aprile 2017

Ciclicamente bisogna riconciliarsi con l’America e con la letteratura. In alcuni periodi – come questo – gli Stati Uniti mostrano la loro indole politica di bulli del pianeta e l’editoria sembra nascondere i suoi libri migliori in pagliai di narrativa scadente. La fine dei vandalismi di Tom Drury (NN Editore) è un’occasione per tornare a invaghirsi di contee dove ci si nutre di sandwich all’uovo fritto davanti ai televisori accesi e anche per lasciarsi vincere da uno stile letterario senza difetti: «Abitarono insieme tutto l’inverno, e in primavera annunciarono il loro fidanzamento ufficiale. La gente si domandava cosa ci trovasse Louise in uno come Dan. Ovviamente, lui aveva i suoi pregi. Forse non era particolarmente efficace nella lotta contro il crimine, ma nella maggior parte delle situazioni si comportava in maniera apprezzabile, cosa di cui non tutti sono capaci. Aveva gli occhi grigi e un sorriso malinconico».

Uscito a puntate sul New Yorker, La fine dei vandalismi è un romanzo del 1994 appena tradotto in Italia. È inevitabile associare Tom Drury a Kent Haruf, sarà che sono autori di due trilogie (i Vandalismi fa parte della Trilogia di Grouse County) e che in Italia sono arrivati insieme, grazie alla scommessa (vinta) dello stesso editore. Ma di fatto, Drury e Haruf intendono l’America come un serbatoio di storie. Sanno che è possibile raccontare solo lo scorrere delle stagioni e il paesaggio piatto per dare vita a mondi letterari sofisticati. Storicamente, la provincia americana ha dimostrato di essere ideale per ospitare storie universali; la conferma arriva ogni volta in cui Jonathan Franzen scrive un libro come Le correzioni, e tutte le volte in cui la scrittura di David Foster Wallace pare in grado di raccontare l’umanità pur non guardando oltre i campi di grano del Midwest.

Amtrak's Zephyr Train, Offering Spectacular Views Of American West, Under T

I colori della terra e la luminosità del cielo sembrano le uniche mutazioni rilevanti nella placida vita della contea di Grouse County, dove lo sceriffo Dan e il burbero Tiny si contendono l’amore di Louise. Per centinaia di pagine, Drury tiene l’attenzione del lettore su dettagli sempre più insignificanti: iniziative di beneficenza, barbecue arrugginiti, fattorie, gruppi di preghiera metodisti, neon verdi, negozi di animali, tavole calde, lo scricchiolio di una casa: «Per le strade, pareva che la metà dei veicoli fossero trattori che rimorchiavano carri pieni di mais. Il sole diffondeva la sua luce dorata». Come in Stoner di John Williams, anche in queste pagine sembra che non accada mai nulla e persino il resoconto dei personaggi avviene attraverso elementi in teoria inadatti a caratterizzare chiunque: Druy dà conto di insignificanti mal di testa e arriva a descrivere il semplice respirare o a contare gli starnuti («Earl Kellogg starnutì undici volte»); così come i dialoghi fingono di avere lo stesso peso dei silenzi: «“Piove” disse Dan. “L’avevano previsto”. “Avevano ragione” disse lui. “Ed eccoci qui” disse Louise». A volte si ha l’impressione di stare dentro un racconto scritto da un John Cheever astemio.

Tom Drury però lavora per accumulo. È convinto che anche gli oggetti più anonimi contengano messaggi segreti: a Louise regalano una macchina per fare i popcorn, una gabbia per uccelli, un’aspirapolvere, un kit per lucidare le scarpe e una poesia incorniciata. L’accumulo di cieli pallidi e l’accumulo di pioggia porta l’inverno. L’accumulo di calendari dell’Avvento, di sedie a dondolo in veranda e di teste di cervo sui camini dà l’Ohio, il Nebraska e il Minnesota. La somma di Ohio, Nebraska e Minnesota dà l’America. Questo universo di mobili ammuffiti, secondo Drury, prelude a qualcosa di epocale. Stare seduti in giardino in pantaloni corti e maglietta larga, infatti, o abbrustolire pannocchie o andare al bowling, non protegge dall’onda d’urto della vita, non attenua la felicità, né rimanda l’inferno. È qui la grandezza di Drury: annunciare la tragedia attraverso una bruciatura di popcorn sul fondo di una pentola. Non è un caso che la sua fama stia diventando quella del “più grande scrittore di cui non avete mai sentito parlare”.

Amtrak's Zephyr Train, Offering Spectacular Views Of American West, Under T

Leggere La fine dei vandalismi vuol dire attendere che questo accumulo di case, di automobili, e di neve attecchiscano tutti insieme, consolidandosi in amore e morte. Esattamente ciò che ha scritto Drury: un trattato su amore e morte in America. «Non se la sentivano di tornare a casa, perciò andarono in macchina dove inizia il sentiero delle escursioni ai Martins Woods. Camminarono tra gli alberi e lungo il fiume, sbucando sulla distesa erbosa che pareva dorata alla luce del sole. Quindi raggiunsero in auto il lago Walleye e parcheggiarono sulla spiaggia, per poi restare a guardare il vento che soffiava sulla superficie dell’acqua. Non dissero nulla; si tennero soltanto per mano tra i sedili anteriori della Vega, i colori erano vividi e veri, ma in qualche modo loro due sentivano che stavano osservando il panorama senza più riuscire a farne parte».

Immagini del paesaggio americano in una serie scattata da un treno Amtrak (Joe Raedle/Getty Images).
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