Hype ↓
10:43 venerdì 14 agosto 2026
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.
Una professoressa universitaria è stata licenziata per aver letto e spiegato ai suoi studenti un racconto di Ottessa Moshfegh È successo a Vinita Prabhakar: Bettering Myself, racconto del 2013 di Moshfegh, le è costato il posto al South Florida State College.
Il nuovo, attesissimo, chiacchieratissimo romanzo di Rachel Cusk che potrebbe come non potrebbe parlare (male) di Natalie Portman Il romanzo si intitola Life of M, e in effetti le somiglianze tra il personaggio M e la persona Natalie Portman sono abbastanza innegabili.
I lavoratori dei musei di Venezia minacciano lo sciopero perché sono costretti a lavorare con 30° gradi al chiuso a causa dell’aria condizionata che funziona male o manca del tutto Una situazione così grave da portare al rischio di «spossatezza, crampi e colpi di calore» per i lavoratori, ai quali mancherebbe anche la formazione adeguata per affrontare questa emergenza.

La classifica delle classifiche 2011

Il meglio del meglio dell'anno, fatto da altri e scelto da noi di Studio

30 Dicembre 2011

Finisce il 2011 e termina anche il primo anno di Studio, che culminerà con l’uscita del sesto numero, a gennaio. Tempo di bilanci? Per ora preferiamo un gioco, classico ma sempre divertente: la classifica. Come scrivevamo già lo scorso anno (sul piccolo blog che precedette questo sito – ne sono cambiate di cose!), nelle classifiche ci cade qualsiasi media, prima o poi: colto, pop, mainstream. E allora ci cadiamo anche noi, per la seconda volta, ancora con la formula che avevamo già attuato. Invece di fare la classifica di una qualche cosa, facciamo la classifica delle migliori classifiche che abbiamo letto fino ad ora. In tredici categorie, dall’arte a twitter.

Arte: col best of annuale di ArtForum non si sbaglia mai, ve lo consigliamo.

Attualità: Il 2011 è stato un anno di proteste, come il suo predecessore. Ma dai paesi arabi, le folle si sono spostate anche “dentro” al G8: nella piazze statunitensi, inglesi, francesi. Il Guardian offre, più che una classifica, un quiz: si tratta di abbinare il cartello alla protesta corretta. Pronti, via.

Cinema: come l’anno scorso, ci fidiamo dell’Esperto-con-la-e-maiuscola e vi proponiamo i film usciti nel 2011 più amati da Col Needham, fondatore e CEO di IMDb.

Cultura: lasciamo spazio al New Yorker che, come ogni anno, elenca ciò che di meglio i 12 mesi appena passati hanno prodotto. Si va dai librimolto altro.

Economia: il 2011 è stato anche (soprattutto?) crisi economico-finanziaria, così l’Atlantic ha messo assieme i grafici più importanti dell’anno, e spiegati bene.

Giornalismo: LongForm e LongReads, due siti specializzati nel giornalismo lungo lungo (e di cui abbiamo parlato in parte qui) scelgono i loro articoli preferiti. Qui la top ten di Mark Armstrong, fondatore di Longreads.com e qui quella del secondo sito.

Morti: Spiacenti, ma il 2011 ha visto anche tante belle persone andarsene dal mondo. Da grandissimi come Steve Jobs e Amy Winehouse ai dittatori Kim Jong-Il e Gheddafi. La classifica del LA Times.

Humour: le migliori letture comico-umoristiche del 2011, scelte dagli specialisti di Splitsider.

Musica: la redazione di Pitchfork ha selezionato i suoi 50 album preferiti dell’anno e, per gli amanti della traccia singola, le 100 canzoni migliori degli ultimi 12 mesi; in alternativa, potete tuffarvi tra i 25 mp3 più scaricati da Stereogum.

Personaggi: chi sono gli uomini e le donne dell’anno? Ce lo spiega il Time con la sua tradizionale lista delle persone “che hanno fatto la differenza”. Ma, dall’altro versante, il Guardian offre la sua personale lista di nomi che il 2011, invece, lo hanno rovinato. C’è anche una conoscenza italiana. Dai, non è difficile.

Pettegolezzi e scandali: se, come dice il motto di Gawker, “il gossip di oggi sono le notizie di domani”, allora il greatest hits dei migliori bugiardi, traditori e arrapati del 2011 stilato da Slate è da premiare. Anche perché tra un Sylvester Stallone e una Kim Kardashian spunta… sì, sempre lui.

Sport: immancabile la lista dei migliori momenti di sport dell’anno compilata dalla redazione di Grantland. Ma il buon giornalismo sportivo è un argomento che ci è molto caro (ne parliamo anche sul prossimo numero), e allora ecco i migliori articoli calcistici selezionati dal blog inglese A Football Report.

Tecnologia: The Verge, neonato sito di news tecnologiche ha raccolto le cose belle, le cose brutte, i successi, i flop e le rivoluzioni che hanno caratterizzato il settore tecnologico nel 2011.

Televisione: l’Atlantic ha scelto i migliori episodi e i più bei momenti della televisione statunitense dell’ultima annata. Cose notevoli, che vanno da (ehm ehm) Charlie Sheen a Game of Thrones, passando per l’addio della Oprah e i Muppet.

Twitter: Se il 2011 è stato l’anno dell’esplosione di Twitter, non potevamo non dedicargli una apposita sezione della nostra classifica delle classifiche. Ecco qui i 13 tweets più importanti dell’anno secondo l’Huff Post. Al primo posto, ovviamente, un cittadino pakistano che venne svegliato da un elicottero, il 2 maggio.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.