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Le Torri gemelle per salvare il turismo in Tunisia

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Selim Ben Hadj Yahia è il giovane responsabile di un’agenzia di comunicazione basata a Tunisi. Dopo i tragici eventi della settimana scorsa, quando un killer ha ucciso 37 persone su una spiaggia di Susa, nel golfo di Hammamet, Ben Hadj Yahia ha deciso di pubblicare sul suo profilo Facebook una serie di immagini create ad hoc per sostenere il settore turistico del suo paese.

La scelta del pubblicitario è stata molto “forte”: nella sua selezione ci sono le Torri gemelle appena colpite dal primo volo dirottato nel settembre 2001, una strada londinese devastata dall’attentato del luglio 2005 e un rimando ai più recenti fatti parigini riguardanti Charlie Hebdo. Ognuna di queste immagini reca la scritta: «Smetteresti di visitarla?». Il post ha già ricevuto duemila like e oltre tremila condivisioni.

Chers amis,Après la tristesse et le choc, vient le temps de la réflexion et des interrogations.Et l’interrogation…

Posted by Selim Ben Hadj Yahia on Domenica 28 giugno 2015

Intervistato da BuzzFeed, Ben Hadj Yahia ha dichiarato: «Perché smettere di andare in Tunisia perché uno stronzo ha sparato a delle persone, quando ci sono state tragedie simili, alcune anche con molte più vittime, e nessuno ha mai detto “Non andrò mai più a Parigi o New York”?». Dalla primavera araba il Paese di Tunisi ha goduto di un incremento di flussi turistici, con oltre sei milioni di visitatori negli ultimi due anni.

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