Esteri ↓
12:59 martedì 13 gennaio 2026
Un misterioso youtuber ha pubblicato un video lungo 140 anni in cui non succede, non si vede e non si sente niente L'utente shinywr è diventato improvvisamente l'uomo più cercato di internet: chi è? Come ha fatto? E, soprattutto, perché?
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.

È arrivato il primo trailer di Killers of the Flower Moon, il nuovo film di Martin Scorsese

18 Maggio 2023

Dopo mesi di indiscrezioni e anticipazioni, è finalmente uscito il primo trailer del prossimo film di Martin Scorsese, Killers of the Flower Moon. È ovviamente uno dei film più attesi dell’anno, per più ragioni. Perché è il ritorno di Scorsese dietro la macchina da presa dopo quattro anni (The Irishman è del 2019). Perché nel cast ci sono i due attori feticcio della sua carriera, Robert De Niro e Leonardo DiCaprio. Perché i due, già premi Oscar, saranno affiancati dall’ultimo vincitore dell’Academy Award per il “Miglior attore protagonista”, Brendan Fraser. Perché sarà presentato – anche se fuori concorso, una scelta che è stata molto discussa tra gli addetti ai lavori – al Festival di Cannes appena cominciato. Perché sarà, come riporta anche Deadline, un film «epico», come si capisce anche dal minutaggio: tre ore e ventisei minuti, che potremo vedere al cinema in Italia a partire dal 19 ottobre, e poi in streaming su Apple TV+.

Nel trailer vediamo delle immagini di una cittadina dell’Oklahoma d’inizio Novecento, alle quali si sovrappone la voce narrante di Leonardo DiCaprio: è lui che ci spiega che cos’è la Nazione Osage, una tribù nativa americana, e come questa sia la storia di un altro tentativo di conquista dell’uomo bianco. All’inizio del Novecento, i membri della Nazione Osage scoprirono all’improvviso di essere diventate alcune delle persone più ricche del mondo: nei loro territori, infatti, era stato scoperto un’immenso giacimento petrolifero. La storia di Killers of the Flower Moon inizia con l’arrivo in Oklahoma, terra natia degli Osage, di “conquistatori” bianchi disposti a tutto per sottrarre ai Nativi quella ricchezza improvvisa. Inganni, furti e, alla fine anche omicidio. «Ci sono molti, molti lupi affamati», sussurra DiCaprio nel trailer, mentre una donna Osage passeggia per la strada, circondata da uomini bianchi che la osservano con espressione famelica.

Il film è un adattamento del libro omonimo di David Grann, uscito nel 2017 e in quell’anno inserito dal Time nella sua lista dei migliori dieci libri di non-fiction. La storia racconta l’indagine dell’Fbi su una serie di omicidi, vittime i leader della Osage Nation, cominciati dopo che un tribunale riconobbe il diritto degli Osage ai proventi derivanti dalla vendita del petrolio estratto nelle loro terre. Le vittime accertate dalla polizia federale americana furono venti, ma ulteriori indagini e ricostruzioni hanno fatto salire il conto delle vittime a più di cento. Killers of the Flower Moon racconta il lavoro dell’Fbi e anche la storia del processo che ne seguì, ai danni del mandriano William Kale, passato alla storia come il mandante di alcuni degli omicidi degli Osage e mente dietro una delle peggiori stragi del Novecento americano.

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