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08:48 domenica 11 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Keanu Reeves fa il publisher e pubblica libri d’arte

20 Luglio 2017

A Los Angeles è nata una nuova casa editrice: si chiama X Artists’ Books ed è specializzata in libri d’arte «collaborativi, interdisciplinari e non convenzionali». La cosa ha fatto notizia perché tra i tre publisher, oltre ad Alexandra Grant e Jessica Fleischmann, figura anche il nome di Keanu Reeves. Sì, quel Keanu Reeves, che è stato uno degli attori più famosi degli anni Novanta e dei primissimi anni Duemila. L’idea dietro ad X Artists’ Books è quella di «gente diversa che si mette a lavorare insieme con i loro talenti e le loro creatività», ha detto Reeves al Los Angeles Times. Al momento la casa editrice ha due libri pubblicati: the The Artists’ Prison, un lavoro sulle carceri che include immagini di Eve Wood e testi di Alexandra Grant, e High Winds, una collaborazione tra la graphic designer Jessica Fleischmann e l’artista multidisciplinare Sylvan Oswald.

Keanu Reeve

La carriera di  Keanu Reeves era decollata a livello internazionale con Point Break di Kathryn Bigelow, nel 1991, per poi esplodere con classici come il Dracula di Francis Ford Coppola e la saga di Matrix. Il nome Reeves è anche associato con altri successi degli anni Novanta come Speed e l’Avvocato del Diavolo. A partire dalla seconda metà degli anni Zero, però, è relativamente scomparso dai riflettori. Ha lavorato come produttore, è comparso in qualche cameo ed ha recitato da protagonista nel film indipendente The Bad Batch, nel film di Amazon The Neon Demon e nei due film della serie John Wick, che però non è stato un successo al botteghino. Inoltre è da un po’ che si parla di un suo possibile ruolo in un film tratto da Cowboy Bebop, la serie anime.

Nell’immagine: Keanu Reeves alla presentazione di ‘John Wick: Chapter 2’ Tokyo, giugno 2017 ( Christopher Jue/Getty Images)
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