Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
Kendall e Roman di Succession sono entrambi candidati all’Oscar, nella stessa categoria
Oggi sono state annunciate le candidature agli Academy Awards 2025 (le trovate elencate tutte qui). Tra le cose più interessanti da notare c’è la mancata nomination di Daniel Craig nella categoria Miglior attore protagonista per Queer di Guadagnino, Fernanda Torres che porta avanti la tradizione inaugurata dalla madre, Fernanda Montenegro, e diventa la seconda donna brasiliana nella storia candidata al premio di Miglior attrice, Karla Sofía Gascón prima donna trans candidata a un Oscar e la reazione, tenerissima, del regista di Flow. Da fan di Succession, vorremmo aggiungere un altro sfizioso dettaglio a cui fare caso: i litigiosi fratelli Kendall e Roman della serie di Jesse Armstrong, perennemente impegnati a farsi lo sgambetto nel tentativo di ereditare l’impero del padre, si trovano ora a gareggiare uno contro l’altro anche nella vita reale: sia Jeremy Strong (per The Apprentice) che Kieran Culkin (per A Real Pain) si trovano infatti a “combattere” per il premio di Miglior attore non protagonista, la prima nomination agli Oscar della vita di entrambi. Che dire: se andrà come in Succession, non vincerà nessuno dei due.
Il nuovo film di Anders Thomas Jensen è un oggetto stranissimo che riesce allo stesso tempo a far ridere e essere inquietante, trattando con leggerezza temi come identità e memoria. Ne abbiamo parlato con lui e con la sua musa, Mads Mikkelsen.
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.
Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.