L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.
Kendall e Roman di Succession sono entrambi candidati all’Oscar, nella stessa categoria
Oggi sono state annunciate le candidature agli Academy Awards 2025 (le trovate elencate tutte qui). Tra le cose più interessanti da notare c’è la mancata nomination di Daniel Craig nella categoria Miglior attore protagonista per Queer di Guadagnino, Fernanda Torres che porta avanti la tradizione inaugurata dalla madre, Fernanda Montenegro, e diventa la seconda donna brasiliana nella storia candidata al premio di Miglior attrice, Karla Sofía Gascón prima donna trans candidata a un Oscar e la reazione, tenerissima, del regista di Flow. Da fan di Succession, vorremmo aggiungere un altro sfizioso dettaglio a cui fare caso: i litigiosi fratelli Kendall e Roman della serie di Jesse Armstrong, perennemente impegnati a farsi lo sgambetto nel tentativo di ereditare l’impero del padre, si trovano ora a gareggiare uno contro l’altro anche nella vita reale: sia Jeremy Strong (per The Apprentice) che Kieran Culkin (per A Real Pain) si trovano infatti a “combattere” per il premio di Miglior attore non protagonista, la prima nomination agli Oscar della vita di entrambi. Che dire: se andrà come in Succession, non vincerà nessuno dei due.
In cima al botteghino italiano e mondiale, il film di Phil Lord e Christopher Miller fa due cose in maniera eccellente: conferma il talento comico di Ryan Gosling e ci ricorda che si può ridere anche alla fine del mondo.
Vincitore del premio per la migliore opera prima all'ultimo Festival di Cannes, il film parla di una bambina a cui viene affidato un compito impossibile nell'Iraq di Saddam Hussein. Ma, in realtà, è una disperata difesa della sacralità dell'infanzia.