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Acne Paper ha messo in mostra per la prima volta 70 disegni di René Bouché che ritraggono 70 donne che hanno fatto la storia Tra i ritratti dello storico illustratore di Vogue compaiono i volti di Lee Radziwill, Billie Holiday, Helena Rubinstein e Babe Paley.
Adesso anche TikTok fa la sua classifica dei bestseller Uscirà ogni mese e incrocerà le vendite dei libri con le visualizzazioni che i contenuti dedicati a quel libro ottengono sul social.
Quentin Tarantino ha fatto di tutto per fare il film crossover di Django e Zorro, ha convinto un produttore a finanziarlo ma all’ultimo momento ha detto che lui non ha voglia di dirigerlo Film basato, tra l'altro, su un fumetto scritto dallo stesso Tarantino. Che però, a quanto pare, di tornare sul set non vuole proprio saperne.
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Dopo anni di digitalizzazione, la Svezia reintrodurrà carta e penna nelle scuole per contrastare il crescente analfabetismo di ritorno degli studenti Dopo che nel 2019 era stato deciso l'uso dei dispositivi digitali persino negli asili, ora il Paese spenderà oltre 200 milioni di euro in libri "veri e propri" da usare nelle scuole.
Il Cancelliere tedesco Mertz ha detto che nei colloqui di pace la diplomazia iraniana sta surclassando quella statunitense Secondo Merz, gli Usa hanno gravemente sottovalutato l'Iran e adesso non sanno come uscire da una situazione di stallo che loro stessi hanno creato.
Dopo quasi tre anni di distruzione, due ragazzi hanno aperto la prima nuova libreria di Gaza Si chiama Phoenix Library ed esiste grazie all'incessante lavoro di Omar Hamad e Ibrahim Massri.
Bon Iver ha fondato una cover band di Bob Dylan e l’ha chiamata Bon Dylan Band che farà soltanto due concerti, il 24 e il 25 luglio a Eau Claires, Wisconsin, città in cui Bon Iver ha vissuto tutta la vita.

Credere in Bennifer senza credere in Bennifer

La foto di Ben Affleck e Jennifer Lopez sullo yacht è un'immagine molto più complessa di quanto si possa pensare.

28 Luglio 2021

Gli esseri umani si dividono in tre categorie: quelli che credono nel ritorno di Jennifer Lopez e Ben Affleck, quelli che non ci credono, e quelli che vorrebbero crederci ma non ci credono. Per i miscredenti, la foto di lui che appoggia la mano sul preziosissimo culo di lei è un reboot progettato a tavolino. I Bennifer sono qui per le telecamere. Non sono tornati insieme veramente. Stanno facendo finta, vogliono farsi pubblicità. Per i credenti, invece, è tutto vero, e continuano a pensarlo anche dopo aver appreso che sì, in effetti la foto è stata inscenata volontariamente per citare la versione del 2002.

Sarà una reazione all’eccesso di promiscuità del primo mese della Hot Vax Summer (a volte, il confine tra divertimento e disperazione è molto sottile), alla bruttezza delle coppie a caso viste in giro negli ultimi mesi o alla triste notizia della separazione tra Kanye West e Kim Kardashian, ma la fame di storie d’amore totalizzanti è forte: e allora il reboot di Bennifer è arrivato nel momento giusto. Mentre lei mostrava al mondo di essere ancora bona a 50 e passa anni (indossando il jungle dress di Versace, un’altra minestra riscaldata: l’aveva messo ai Grammy 2000), lui veniva fotografato mentre faceva cadere tutto l’ordine di Dunkin’ Donuts, un meme entrato nella ricca collezione di Sad Affleck, un uomo che con le sue espressioni stremate, si è mostrato perfettamente capace di riassumere e rappresentare il mood post-pandemico: la stanchezza, la fatica, la sensazione di una situazione che si regge per miracolo e potrebbe crollare da un momento all’altro. Affleck che fuma come un turco, Affleck panzone che fissa l’orizzonte, tatuatissimo, tristissimo. “The Great Sadness of Ben Affleck”, titolava Naomi Fry sul New Yorker, “Help! I think I’m turning into Ben Affleck”, scriveva Hadley Freeman sul Guardian. Lontano anni luce dal piacione un po’ ebete che palpava una giovanissima Emily Ratajkowski nello splendido Gone Girl di David Fincher, negli ultimi anni è diventato uno di quei daddy con cui decidi di non uscire la seconda volta, perché durante la cena ha parlato un po’ troppo di sé e delle sue delusioni. E magari pure della sua ex.

E adesso che ci è finalmente tornato, avrà ritrovato un po’ di gioia, di leggerezza? Chissà. La sua espressione nella famosa foto è malinconica. Forse Sad Affleck sta pensando alla complessità dell’operazione che hanno messo in piedi riproponendo l’epico scatto fintamente rubato: un meta-racconto, una sofisticata riflessione sull’evoluzione dei media negli ultimi 20 anni. Perché anche la versione del 2002 non è mica una paparazzata vera: è uno screenshot del video di “Jenny From the Block” che è una versione ironica della vita da Vip, piena di scene rubate in stile “paparazzi” che mostrano la coppia in momenti privati (finti).

Un video finto, quindi, per dire che Jenny è la più vera, perché nonostante la fama è rimasta se stessa, ovvero la tamarra del quartiere. La nuova foto, invece, è apparsa su Tmz ed è subito diventata virale. Insieme producono un mix perfetto di nostalgia e speranza che ha permesso a un popolo di utenti rintronati dallo shock della pandemia di sperare in un domani migliore, in cui l’amore possa sopravvivere a tutto quello che è successo negli ultimi due decenni, dando voce alla fantasia più estrema: tornare con quell’ex di 700 anni fa, ormai idealizzato e cristallizzato nella nostra mente, finché non è diventato perfetto.

Ma non di sola stucchevolezza vive l’uomo (o la donna): la foto della mano sul culo si è rivelata il punto di partenza perfetto per elucubrare sul potere dei media (per capire perché questa foto è così “efficace”, il Guardian ha scomodato John Berger e Walter Benjamin) e sul modo in cui, grazie ai social, lo star system dà sempre più l’idea (falsa) di riuscire a raccontarsi da solo. Jennifer Lopez ha festeggiato il suo cinquantaduesimo compleanno con un post su Instagram che conferma pubblicamente la relazione. Con una mossa un po’ da teenager, ha infilato l’immagine all’interno di una gallery di foto in costume, come se niente fosse. Chissà se è stata un’idea sua o del social media manager.

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