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20:57 giovedì 8 ottobre 2026
Questo influencer non esiste ma ha comunque un sacco di follower e guadagna un sacco di soldi Si chiama Jean Philanthrope, è comparso dal nulla a metà settembre, tira di boxe contro l'aria vestito sempre uguale e in tre giorni ha fatto milioni di visualizzazioni.
Al Met c'è una mostra dove vengono esposti solo quadri di nuvole Il Metropolitan Museum di New York ricostruisce, con dipinti, disegni e fotografie, come artisti e scienziati hanno rappresentato il cielo tra l'inizio dell'Ottocento e gli anni Venti del Novecento.
Un’artista ha realizzato un film su Luigi Mangione fatto solo di soli post su Luigi Mangione Si chiama «Deny, Defend, Depose», dura trenta minuti e Stanya Kahn ha cominciato a raccoglierne il materiale la mattina stessa dell'omicidio di Brian Thompson, andando avanti per più di un anno.
Abbiamo scoperto che in Avengers: Doomsday c'è anche Sandra Hüller solo grazie a Reddit Marvel non l'ha mai annunciato, ma il profilo di una stuntwoman britannica e un commento su Reddit indicano che l'attrice di «Anatomia di una caduta» è nel cast del prossimo film degli Avengers.
La Norvegia è il primo Paese a vietare l’uso degli smart glasses negli spazi pubblici Niente smart glasses in parchi, spiagge, musei, centri commerciali, scuole, asili, strutture sanitarie, palestre ed eventi pubblici, così ha deciso il governo norvegese.
Quella volta in cui chiesero alla neo Premio Nobel Anne Carson che libri nuovi stesse leggendo e lei rispose che non legge libri nuovi ma solo «libri usciti nel 500 a.C.» E non a caso ha vinto il Nobel per la Letteratura (anche) per il modo in cui è riuscita a costruire «un dialogo giocoso con la tradizione classica».
Maricarmen Abascal è morta a 87 anni in una stanza d’ospedale. Ha passato gli ultimi sei anni della sua vita a lottare per non essere sfrattata dalla sua casa Ci era entrata nel 1956, con il padre e la madre, e aveva sempre pagato l'affitto. Quando le dissero che doveva andarsene, rispose che avrebbe lottato fino alla fine.
Due creator hanno lanciato una app per scoprire tutti i posti strani e inquietanti del mondo prima che spariscano per sempre «Siamo gemelli e vi aiutiamo a trovare destinazioni strane e sconosciute», così i creator Bodhi e Kai hanno presentato Deep Spot, «la mappa più figa del pianeta».

Un ex è per sempre

Come insegnano Jennifer Lopez e Ben Affleck, forse non siamo davvero tutti pronti a vivere la pazza estate che sta per cominciare.

18 Giugno 2021

Quando esercitiamo il ruolo degli amici è tutto più facile. Ci vengono un sacco di idee sagge, consigli utili, interpretazioni interessanti. Quando facciamo gli amici non abbiamo tentennamenti: «Mollalo» sentenziamo, senza ulteriori indugi. «Non significa nulla se ti guarda le Stories» brandiamo come arma razionale e quindi inoppugnabile. Se non siamo noi quelli che devono scegliere siamo capacissimi di decisioni inderogabili, sillogismi aristotelici che ci farebbero vincere i campionati internazionali di Public Speaking à la Sally Rooney. Ci hanno fatto pure dei film con questi consigli lapidari. “La verità è che non gli piaci abbastanza” è appunto uno di quelli dove la sventurata reinterpreta tutto a suo piacimento, vede cuori dove non ci sono, preconizza amori dove al massimo c’è la pigrizia di organizzarsi le feste in casa da soli. Persino Alice nel Paese delle Meraviglie di Disney canticchia sconsolata «Io mi so dar ottimi consigli, ma poi seguirli mai non so». Ecco la difficoltà di tutta questa saggezza conto terzi è poi saperla applicare nella propria di vita, nel saper essere amici presso sé stessi. E se c’è un consiglio di quelli granitici, solidissimi, che chiunque, pure quello che sta aspettando la metro accanto a noi anche senza conoscerci può dare, quel consiglio sarebbe di certo questo: «Mai scrivere agli ex». Non farlo. Trattieniti. Cancella il numero, bloccalo, fermati, se una sera sei fuori con gli amici e hai bevuto qualche bicchiere di troppo “non scrivergli”. Il mattino dopo non potrai che pentirtene. Prenderai in mano il telefono obnubliata, ancora ignara di quello che la tua versione sbronza ha fatto e poi realizzerai con pena che la sventurata inviò il disgraziato messaggio. E adesso si tratta di raccoglierne, molto probabilmente, i cocci. Sarà quasi sempre una delle temibili alternative che vanno da emoji con sorrisi passivo aggressivi, silenzi imbarazzanti o il peggio di tutte le precedenti: pollici verso l’altro che non lasciano spazio a nessuna interpretazione se non a quella che qualche amico potrà dare, magari sempre lo stesso che la sera prima ti aveva detto di non mandare assolutamente nulla, sequestrandoti il telefono.

Ma non tutti sembrano avere amici saggi, o tutti sembrano prima o poi incappare nel autodistruttivo comportamento del tipo: mi potete dire quello che volete, la giurisprudenza può portare soltanto esempi funesti a riguardo, ma eccomi qui a mandare messaggi a chi mi pare, a vivere la mia vita senza risparmiarmi emozioni forti. La notizia è che non sempre va come la versione amica e saggia di noi pronostica ad ogni piè sospinto. Perlomeno, quest’estate sembra che stia andando così. Le star, perlomeno alcune, si stanno tuffando tra le braccia degli ex. Prima i rumors (poi confermati da baci appassionati) attorno al grande ritorno di una delle coppie più iconiche degli anni Zero: Jennifer Lopez e Ben Affleck. Poi anche Angelina Jolie è stata avvistata uscire dall’appartamento del suo primo marito Jonny Lee Miller. A rendere due indizi una prova, anche Jennifer Garner (ex moglie di Affleck) sembra stia uscendo con il suo fidanzato di un tempo. Lei ci tiene – ovviamente – a precisare che il suo ritorno di fiamma sia antecedente a quello del fu marito. In più, P. Diddy pare litigarsi il ruolo di fidanzato reboot di Lopez con Affleck.

Cosa diavolo sta succedendo? Può un mercurio retrogrado (che grazie a dio termina tra pochi giorni) far così tanto perdere le cose, scombinare i piani ma soprattutto volgere lo sguardo al passato con occhi così melliflui? Perché questi personaggi notissimi non hanno amici razionali al loro fianco che gli mettono il telefonino sottochiave? In effetti contraddire una star potrebbe non essere facilissimo, però forse questo paparazzabilissimo ritorno alla minestra riscaldata può farci capire molte cose. Innanzitutto è vero, siamo emotivamente distrutti. Tutti, anche gli attori da venti milioni di dollari a film (non parliamo poi di Ben Affleck, sulla cui distruzione psicofisica il web ci ha costruito meme, essay, ritratti e analisi). Siamo stati rinchiusi, isolati, segregati per mesi. Ora stiamo uscendo dalle nostre case con il colorito lattiginoso, gli occhi arrossati tipici di un sequestrato e ci approcciamo timidamente alla vita che è nuova ma poi è quella di prima, ci dicevamo “non sarà più come prima”, ma tutto sommato se vogliamo soltanto vaccinarci e andare in vacanza muniti di green pass alla fine quello che sogniamo è che tutto sia come un tempo, quando ignari ridevamo alla vita. E chi c’era, quando lo facevamo, se non i nostri ex? Chi ci conosce meglio dei nostri ex? Chi ci mettiamo in queste fantasie fatte di golden hour e belle speranze se non quello che non ci sembra di ricordare poi così malaccio. Se non quello che forse abbiamo semplicemente incontrato in un momento sbagliato delle nostre vite. Come Ben Affleck e Jennifer Lopez, ora splendidi cinquantenni, meno pazzi e più saggi. Forse questa aumentata saggezza più che essere utile per convincerci a non scrivere potremmo utilizzarla per riscoprire un rapporto diverso e più profondo con una persona che non è uno sconosciuto trovato al bar o su Tinder, altre fatiche, altri territori inesplorati, altre delusioni. Dei nostri ex tutto sommato possiamo intuirne il passaporto vaccinale, conosciamo la famiglia, li abbiamo stalkerati su tutti i social e ci sembra una strada percorribile, ci si può fidare. Dopotutto lo consigliano anche gli psicologi, dopo un evento traumatico è meglio andarci piano con le novità, con i salti nel vuoto. Prendiamoci del tempo per reimparare a camminare. E chi meglio di un ex può farci da stampella? In questo momento che sembra assomigliare tanto a un dopoguerra – per quanto non ne abbia mai vissuto uno – vige una sorta di sospensione del giudizio. Fioccano articoli e post social su questa che dovrebbe essere una “Hot Vax Summer”, una ritrovata libertà che ci farebbe tornare tutti come dei diciottenni durante l’estate della maturità. Spensierati e un po’ folli. Questo sguardo all’indietro ci dimostra che forse tutta questa scelleratezza non è così diffusa e che non è così facile uscire dal bozzolo pandemico. Ma ricordiamocelo e ricordatevelo anche voi, star di Hollywood, la minestra riscaldata prima o poi si mostra per quello che è: quella stessa cosa che abbiamo deciso di abbandonare. C’è da sperare che anche in questa Hot Vax Summer qualche amico sia rimasto lì fuori, qualcuno di quelli spietati, una madre castrante, che dica a tutti: «Vedi di non fare troppe cazzate, che poi settembre arriva sempre».

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