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19:59 mercoledì 7 gennaio 2026
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.
Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo Il Metropolitan Detention Center di Brooklyn è noto per aver accolto politici, boss e celebrità, ma anche per il pessimo stato in cui versa.
Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza «Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.
Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.

Jack Dorsey ha lanciato il suo nuovo social network

31 Ottobre 2022

Jack Dorsey, il co-fondatore ed ex Ceo di Twitter, ha annunciato di essere pronto a lanciare il suo nuovo social network, Bluesky, giusto in tempo per accogliere i dipendenti che Elon Musk pare abbia intenzione di licenziare da Twitter. O, almeno, una parte di essi, considerato il fatto che gli esuberi previsti pare ammontino addirittura a 5500 unità, tre quarti dell’attuale forza lavoro di Twitter.

Come racconta DesignTaxi, il lancio di Bluesky era già stato annunciato da Dorsey nel 2019, quando era ancora il Ceo di Twitter. L’intenzione di Dorsey era, ed è, quella di costruire una «piattaforma decentralizzata pensata per i creator e per gli utenti». Il progetto era quello di creare un social network diverso da tutti gli altri, uno strumento pensato per dare «ai creatori indipendenza dalle piattaforme, agli sviluppatori libertà di costruire e agli utenti un’esperienza basata sulla scelta». È stato anche per realizzare quest’idea che Dorsey ha lasciato Twitter nel 2021. Ora questo progetto è completato ed è pronta una versione beta del social che sarà presto messa a disposizione dei tester. Tester che saranno i primi a capire in cosa consista davvero la “rivoluzione” di cui, stando a quanto dice Dorsey, Bluesky dovrebbe essere solo l’inizio.

La grande novità di Bluesky pare sia l’utilizzo di una nuova tecnologia, il cosiddetto protocollo AT, che prevede che l’algoritmo non sia imposto dalla piattaforma ma scelto dagli utenti in base alle loro priorità, passioni e necessità. Attraverso questo protocollo, saranno gli utenti a gestire i contenuti da visualizzare e a mantenere pieno controllo dei loro dati. Sul profilo Twitter di Bluesky si legge che al momento ci sono già trentamila persone che hanno dato la loro disponibilità a fare da tester per la beta del social. 

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