Hype ↓
13:32 lunedì 7 settembre 2026
È valsa la pena seguire tutti gli Emmy solo per vedere Rob Reiner vincerne uno storico, da record Ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear.
L’ultima volta che un partito di estrema destra ha governato in Germania era QUEL partito di estrema destra Con la vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt il Brandmauer, il muro che ha tenuto l'estrema destra fuori dai governi dal dopoguerra a oggi, potrebbe crollare.
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.

C’è un sito che digitalizza vecchie musicassette trovate per caso in tutto il mondo

Si chiama Intertapes e ogni musicassetta viene catalogata non solo per la musica o le registrazioni che contiene ma anche per la grafica e i colori.

24 Febbraio 2026

Il presente sembra un incubo, il futuro ci terrorizza, non resta che rifugiarci nel passato: se prima i nostalgici collezionavano vinili, oggi ci sono molti più modi per aggrapparsi alle abitudini del passato. C’è chi si iscrive a dei servizi a pagamento per ricevere lettere scritte a mano (una pratica ribattezzata “snail mail“, un tempo conosciuta comunemente come “posta”), chi continua ad acquistare cd, chi crea siti bellissimi con lo scopo di collezionare musicassette a caso.

Quest’ultimo è il caso di Intertapes, una raccolta in continuo aggiornamento di musicassette trovate in giro per il mondo. Come si legge nella home del sito, la collezione è aperta a qualsiasi tipo di audio: registrazioni vocali, field recordings, mixtape, bootleg e altro ancora. Tutti possono contribuire inviando musicassette purché le reputino in qualche modo interessanti e peculiari, indicando dove le hanno trovate, da dove le spediscono e perché. Per ora sul sito ce ne sono 17, basta registrarsi via mail per ricevere una notifica non appena ne vengono caricate di nuove. Per darvi un’idea della qualità di questi reperti partiamo dall’ultima, la numero 17: si chiama “The Sound of The Future Jan 93” ed è stata inviata ai proprietari del sito accompagnata da questo messaggio: «Potrei avere una nuova cassetta per voi: arriva da Amsterdam. È una sorta di bootleg sperimentale del 1993 con un primissimo esempio di musica Gabber/Hardcore. Ci sono anche house e techno nel mix, ma nel complesso è solo elettronica molto rumorosa agli albori. L’ho ordinata da un clone olandese di eBay chiamato Marktplaats». Oltre all’immagine 3d della cassetta originale e alle scansioni delle sue varie parti (interno e custodia) troviamo ovviamente anche la versione sonora, ascoltabile immediatamente schiacciando play.

Oltre alla bellezza del sito, all’accuratezza della catalogazione e alla qualità dell’audio, ciò che rende questo progetto di Retry Studio (sono di Barcellona, questo il loro sito) così interessante è l’attenzione ai dettagli dell’oggetto musicassetta, trattato come un antico reperto. Prendiamo per esempio la numero 7: come vedete nella sua riproduzione 3d la cassetta è decorata con due piccoli adesivi. Questa è la didascalia che la accompagna: «La cassetta è stata acquistata da un’anziana signora al mercato di Kalenić pijaca a Belgrado nel luglio 2023. Entrambi i lati del nastro sono decorati con adesivi di Kumba e Mochilo, personaggi della serie animata spagnola Los Fruittis. Le etichette lunghe sono parzialmente strappate, ma il frammento rimasto sul lato B riporta chiaramente “90”, che potrebbe indicare l’anno iniziale della registrazione. Sul nastro ci sono registrazioni di musica balcanica e hit pop dell’epoca. Inoltre, si sente una registrazione simultanea di musica proveniente da un’altra fonte o da un altro deck, mentre viene catturato anche un dialogo non riconoscibile di una coppia nella stessa stanza. Questa parte sfuma poi nella canzone “Zbog jedne divne crne žene” (1995) di Krunoslav Slabinac, apparentemente trasmessa da una stazione radio (dato che si sentono effetti da DJ)».

Articoli Suggeriti
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti

L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".

Ci sono così tanti video dell’inondazione in Nepal generati con l’AI che il governo nepalese ha intimato alle piattaforme di rimuoverli tutti immediatamente

E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.