Hype ↓
08:22 martedì 15 settembre 2026
Bernie Sanders ha proposto una legge per punire chi sviluppa una “super AI” con la stessa pena di chi sviluppa un’arma nucleare illegale Proposta di legge (che difficilmente verrà approvata) a cui ha dato l'esplicativo titolo di Ban Artificial Superintelligence Act.
Sulle Dolomiti quest’anno ci sono davvero tutti, pure Timothée Chalamet Assieme a suo padre Marc, compagno di un'escursione che l'attore ha dettagliatamente raccontato in un post Instagram.
Il governo israeliano vuole revocare la cittadinanza ai registi di NAZA, Yuval Abraham e Rachel Szor, per alto tradimento Vincitori del Premio speciale della giuria a Venezia, i due si sono ritrovati accusati dal Ministro della Cultura Miki Zohar.
Da gennaio la Svezia dà un “sussidio di rimpatrio” alle persone immigrate per andarsene via dal Paese, ma finora non lo ha richiesto praticamente nessuno Il programma è partito a inizio 2026. Finora ci hanno aderito soltanto 171 persone in tutta la Svezia. I cittadini stranieri sono più di due milioni, un quinto della popolazione totale.
C’è un videogioco in cui vivi le poche gioie e i tanti dolori di un dipendente di una piccola casa editrice indipendente Si chiama Small Press Tycoon, tutte le cose che si dicono e si vedono nel gioco fanno molto ridere perché, chi lavora nell'editoria indipendente può confermare, sono molto vere.
Secondo uno dei capi della sicurezza di Anthropic, «c’è il 10 per centro di probabilità che l’AI ci uccida tutti entro questo decennio» L'ennesimo dirigente di un'azienda AI che dice che le aziende AI stanno per far succedere qualcosa di grave. Senza che nessuno intervenga per fermarle.
Da oggi è disponibile in streaming La Superviviente, un incredibile documentario sulla donna che si inventò di essere una sopravvissuta all’11 settembre Diretto da Kike Maíllo, racconta la storia Alicia Esteve, che per sei anni finse di essere la sopravvissuta Tania Head. Finse tanto bene da diventare la presidente dell'Associazione dei sopravvissuti del World Trade Center.
Queste parole pronunciate nel 1979 da Emma Bonino sull’ipocrisia degli antiabortisti non sono mai state così attuali e così vere «Sono contro l'aborto, dicono. Però contro l'aborto clandestino nessuno faceva assolutamente niente», disse, in una storica puntata di Acquario di Maurizio Costanzo, andata in onda nel 1979 e disponibile su RaiPlay.

Gli incontri di Rivista Studio

Per celebrare il nuovo numero curato insieme ad Alessandro Borghi, una raccolta di incontri che raccontano la storia del magazine: Maurizio Cattelan, Paolo Sorrentino, Marracash e altri ancora.

di Studio
05 Dicembre 2020

Come abbiamo raccontato in questi giorni, il nuovo numero di Rivista Studio, curato a quattro mani con Alessandro Borghi è dedicato agli incontri. In un momento in cui incontrarsi è diventato difficile, il rapporto con gli altri, quello che ci possono dare e che noi possiamo dare a loro, ci manca e sembra importante più che mai. Incontri straordinari come quelli con i personaggi ritratti in cover: Alessandro Michele, il designer che con la direzione creativa di Gucci ha rivoluzionato la moda così come la conoscevamo, e Salmo, il rapper sardo che ci ha parlato della nuova avventura che lo coinvolge in questi ultimi tempi: il cinema. Ma molti altri sono quelli che Alessandro Borghi insieme a noi ha scelto di includere nel numero. Più in generale, per un magazine come il nostro gli incontri punteggiano una traiettoria e una storia editoriale. E così, un po’ per ricordarli, un po’ per celebrarli, abbiamo raccolto in questa rassegna gli incontri più significativi che abbiamo fatto in questi ultimi anni. 

Paolo Sorrentino racconta
Il cinema, la tv, Roma, Napoli e The Young Pope. Abbiamo incontrato il regista premio Oscar nella capitale, durante una giornata di inizio autunno. Una conversazione con Sorrentino dedicata ai sentimenti che lo legano alle due città, ai nuovi progetti, a quelli passati e alla straordinaria realizzazione della sua prima serie televisiva. Dal numero 29, novembre 2016.

Francesco Vezzoli, capire il pop per capire il mondo
Nel novembre 2018 per il numero 36 abbiamo parlato con Francesco Vezzoli, artista italiano globale, estimatore del pop italiano e della sua espressione più palese, la televisione, la sua ossessione. In questo articolo Vezzoli disegna l’Italia e gli Stati Uniti: la miopia della politica, le bugie di Los Angeles, i film di Vanzina, il potere di Instagram e la sua grande passione: Maria De Filippi.

Il ritorno di Maurizio Cattelan
Il gabinetto d’oro, la retrospettiva a Parigi, il futuro dopo il ritiro dalle scene annunciato nel 2001: l’incontro con l’italiano che ha cambiato l’arte contemporanea, Maurizio Cattelan. «Conosco i miei limiti: da qualche tempo non riesco a vedere il mio lavoro in dialogo con il pubblico dentro alle gallerie o a altri spazi espositivi. Il pubblico che mi interessa è quello che cammina nelle piazze», ci aveva detto. Dal numero 31, giugno 2017.

Marco Bizzarri and the Gucci Revolution
Per il numero 35, giugno 2018, il presidente di Gucci ha raccontato dell’incontro con Alessandro Michele, del tandem tra creatività e coraggio che ha portato il brand a raggiungere obbiettivi inimmaginabili. Bizzarri ha ricondotto il successo al saper correre rischi intelligenti, mettere le persone al primo posto, e accettare il fatto che non sempre «capisci tutto».

Avere vent’anni nel 2020: Sofia Viscardi
«Sofia cammina avanti e indietro per il salotto di casa sua con addosso una vestaglia trasparente». Iniziava la nostra intervista a Sofia Viscardi a marzo del 2020, per un numero, il 42, in cui abbiamo raccontato la prima generazione che ha avuto a che fare con la propria immagine pubblica fin dall’adolescenza.

Avere vent’anni nel 2020: Chadia Rodriguez
«Ho provato a studiare in un istituto tecnico, Costruzioni Aeronautiche. Una scuola maschile, pochissime ragazze. Ma non mi piaceva per niente, non ci andavo molto. Torino tirava fuori il peggio di me». Lo ha raccontato Chadia per il numero 42 di Rivista Studio, e poi dell’adolescenza e del suo EP, Avere 20 anni.

Massimo Bottura, il cuoco del futuro
Il Refettorio di Milano, quello di Rio, l’Osteria Francescana, la musica di Lou Reed: dialogo col miglior cuoco del mondo, dal numero 28 di Rivista Studio di settembre 2016, poco dopo che il World’s 50 Best Restaurants aveva nominato il suo ristorante il migliore di tutti.

Il ritorno di Marracash
Con il nuovo album Persona, ispirato a un film di Ingmar Bergman, Marracash lo scorso anno è tornato dopo un lungo silenzio con un disco che ha convinto trasversalmente tutti. Un’autofiction in cui, guardandosi allo specchio, parlava di amori sbagliati e di dove sta andando il mondo. Dal numero 41, dicembre 2019.

Articoli Suggeriti
La vittoria di Woman Unknown è l’eccezione a tutte le regole della Mostra del Cinema di Venezia

Il Leone d'oro al film di Mayy al-Tukhi ha lasciato interdetti sia i critici che gli addetti ai lavori. In un'edizione della Mostra mai così ricca e sorprendente, nessuno aveva previsto la vittoria di un film tanto minore.

The End of Oak Street aveva tutto per essere il film dell’estate (a partire dai dinosauri)

Purtroppo non è successo, perché si sono mezzi di mezzo amichevoli Spider-Man di quartiere ed eroi omerici. Ma il film di David Robert Mitchell ha tutto per diventare un cult, in futuro.