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Il senso di Cain per il “cubano”

 

Tempi duri per i repubblicani a stelle e strisce. Rick Perry si fa rimproverare in diretta tv per le sue amnesie sul suo stesso programma elettorale, Herman Cain, proprio quando qualcuno iniziava a prenderlo sul serio, dà il via al suo splendido bagaglino di figuracce e imbarazzi. E forse si arrabbieranno i latinos repubblicani, i “Somos Republicans” che cercano di farsi avanti a gomitate in un partito che vede l’apertura all’immigrazione come ancora un tabù, sfidando pregiudizi da loro stessi definiti “bigotti e pieni di odio”, per l’ultima delle performance del boss della pizza, mister 999.
Durante un incontro con dei sostenitori a Miami, Cain sorseggia caffè, mangia e risponde a qualche domanda. A un certo punto la fatidica domanda che rivolge ai caraibici sostenitori e ascoltatori, forse estasiato dal caffè o dal cibo: «How do you say ‘delicious’ in Cuban?». Un uomo non si scompone e risponde pronto “delicioso”. Cain non nota nulla. Ma i media sì. E il tassello si aggiunge al mosaico di gaffes del candidato repubblicano.

Qui sotto il video, courtesy di Fox News

 

 

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