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14:40 giovedì 2 luglio 2026
La Grecia sarà il primo Paese al mondo a usare satelliti e AI per segnalare e tracciare gli incendi Il sistema sarà online entro la fine del 2026 al fianco delle squadre di pronto intervento che combattono gli incedi in un Paese che negli ultimi anni ha visto alcune delle stagioni di incendi più devastanti della sua storia recente.
Il Giappone ha deciso che il modo migliore per combattere l’overtourism è far pagare ai turisti il doppio per tutto Dal castello di Himeji ai bus di Kyoto, passando per onsen, musei e tasse di soggiorno, il Paese sta sperimentando ovunque un sistema di doppia tariffazione.
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.
Tom Verlaine dei Television aveva una collezione di 4 mila vinili e adesso quella collezione è in vendita I vinili del frontman dei Television si potranno acquistare sulla piattaforma Discogs oppure nel negozio di dischi Academy Recors, a Brooklyn.
Quest’anno il Glastonbury non ci sarà perché gli organizzatori vogliono far “riposare” il terreno sul quale si tiene il festival Lo chiamano anno di maggese, ce n'è uno ogni cinque edizioni del festival, serve a far ricrescere l'erba e a far brucare tranquille le mucche.

Il primo giapponese (in attesa dell’iPhone 6)

11 Febbraio 2014

Yoppy, il nickname con cui un blogger giapponese ha deciso di presentarsi online, è un grande fan dei prodotti Apple. Per questo motivo, è rimasto contrariato quando, mesi fa, non è riuscito a essere il primo a mettere le mani sull’iPhone 5 del suo Paese, uscendo trionfante dall’Apple Store con il nuovo concentrato di tecnologia made in Cupertino. Recentemente ha deciso di rifarsi, iniziando a mettersi in coda per l’iPhone 6.

Dopo aver raggiunto l’enorme cubo dell’Apple Store del distretto di Ginza, a Tokyo, ha deciso di pianificare il suo riscatto stabilendosi di fronte al negozio, forte dei rumors che vogliono il nuovo smartphone in uscita a settembre. Sedutosi sul marciapiede, ha anche esibito per giorni un cartello che certificava che lui era la prima persona al mondo a essere in coda per l’iPhone 6.

Dopo qualche tempo, tuttavia, Yoppy ha dovuto fare i conti con l’amarezza della realtà. Ha deciso di entrare nell’Apple Store e chiedere lumi sulla data precisa di uscita del nuovo device, ma un responsabile gli ha risposto che non esiste un giorno di uscita. A dirla tutta, a oggi non esiste nemmeno quello specifico prodotto, che «non si sa se e quando verrà annunciato». Dopo un altro, speranzoso giorno in coda sul marciapiede antistante lo shop di Tokyo, il fanboy Apple ha deciso di abbandonare la missione. E perdere il suo posto in fila.

(via)
 

Nelle foto: immagini tratte dall’impresa del blogger Yoppy.

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