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16:20 venerdì 13 febbraio 2026
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.
Sembra proprio che la quarta stagione di Severance sarà anche l’ultima Le riprese della terza inizieranno quest'estate: dovremmo riuscire a vederla nel 2027.
Meta ha brevettato una AI che continua a postare per te sui social anche dopo la tua morte, per evitare che i follower sentano la tua mancanza Brevetto che, però, l'azienda ha detto che non ha intenzione di usare. Almeno per il momento.
Gli agenti dell’ICE si stanno lamentando su Reddit perché non gli arriva lo stipendio e non hanno l’assicurazione Il subreddit r/ICE_ERO è diventato uno sfogatoio per gli agenti dell'ICE, che a quanto pare hanno molto da dire su retribuzione e benefit.
Su YouTube si terrà una maratona dedicata a Umberto Eco, per festeggiare la fine dei 10 anni di silenzio su di lui chiesti dallo scrittore nel suo testamento L'evento si terrà in diretta streaming sui canali YouTube della Fondazione Umberto Eco e della Fondazione Bottega Finzioni Ets, con inizio alle 12 del 18 febbraio, ora italiana.

Coppola ha rimesso mano al Padrino – Parte III

10 Dicembre 2020

Francis Ford Coppola rimette mano a uno dei suoi film più discussi. Trent’anni dopo esser stato denigrato dalla critica e snobbato dal pubblico, Il Padrino – Parte III verrà distribuito in un numero limitato di sale e in home video in una nuova versione “director’s cut”. La prima cosa che è cambiata è il titolo, Mario Puzo’s The Godfather Coda: The Death of Michael Corleone rende omaggio allo scrittore e co-sceneggiatore ripristinando quello scelto da entrambi e che fu invece cambiato dalla Paramount per richiamare il successo delle prime due pellicole. Coppola, oggi 81enne, ha fatto tagli un po’ ovunque per evidenziare la trama incentrata sui temi della mortalità e della redenzione. In Italia sarà disponibile dal 10 dicembre con Universal Pictures Home Entertainment in DVD e Bluray. “Coda”, il nuovo riadattamento del terzo capitolo, comincia in questa nuova versione con la scena in cui Al Pacino negozia un prestito multimilionario con la Banca Vaticana, mentre alla fine, anziché far morire l’anziano Padrino, il nuovo montaggio lo mostra vecchio ma vivo: «Quando i siciliani ti augurano “cent’anni”…significa “lunga vita”…E un siciliano non dimentica mai», si legge sullo schermo prima dei titoli di coda. Il nuovo finale lascia Michael Corleone in una sorte di “purgatorio” di sua totale creazione: «Lasciare Michael in vita è la vera tragedia», ha commentato Al Pacino. 

I primi due film, del 1972 e 1974, si accaparrarono nove Oscar e quasi un miliardo di dollari di incassi. La “Parte Terza”, con sette nomination ma nessuna statuetta e un box office di 136 milioni, viene invece considerato un flop. Dopo le avventure non troppo redditizie di Cotton Club e il musical Un Sogno Lungo Un Giorno, Coppola avrebbe avuto bisogno di liquidi, assecondando la pressione di Paramount: «Avevo bisogno di soldi per uscire da una crisi in cui avevo perso quasi tutto», ha spiegato il regista al New York Times. «Non solo una delusione, ma un fallimento di proporzioni tali che spezza il cuore», furono le parole del Washington Post, ma non solo Coppola fu preso di mira. Le recensioni dell’epoca si concentrarono anche sulla performance amatoriale della figlia Sofia, scelta in corsa per il ruolo di Mary, la figlia di Michael, al posto di Wynona Ryder, che all’ultimo momento aveva dato forfait.

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