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11:35 mercoledì 13 maggio 2026
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.
Amsterdam è la prima capitale del mondo a vietare la pubblicità sia della carne che dei combustibili fossili negli spazi pubblici La misura è entrata in vigore dall'1 maggio. Secondo il Comune, è necessaria per «allineare il paesaggio urbano agli obiettivi ambientali».
Un festival cinematografico in Canada ha iniziato a proiettare film a velocità 1.5x per attirare la Gen Z L'esperimento è iniziato con Amour Apocalypse di Anne Émond, che a velocità x1.5 dura 66 minuti invece di 100. Ben 34 minuti risparmiati.
Alla donna francese ricoverata in condizioni gravissime a causa dell’hantavirus era stato detto che i suoi sintomi erano dovuti all’ansia Nonostante i sintomi e il fatto che fosse letteralmente appena scesa dalla MV Hondius, la diagnosi dei medici è stata questa: stress misto ad ansia.
Jean Michel Jarre ha scritto il libro definitivo sulla storia della musica elettronica Si intitola Machines: A History of Electronic Music e racconta la storia del genere attraverso 80 ritratti. Non di persone, però: di strumenti musicali.
In quasi nessuna delle capitali europee un mese di salario minimo è sufficiente a pagare un mese di affitto L'Italia in questo studio non è menzionata, perché in Italia c'è la crisi abitativa ma il salario minimo no.

Il numero 10 di Studio

Ecco cosa trovate nella rivista: le firme, le storie, le interviste, le fotografie e le recensioni

17 Settembre 2012

Da oggi è nelle edicole e librerie di tutta Italia il nuovo numero di Studio, il decimo. È il primo dalla fine delle vacanze estive, e torniamo con una grafica rinnovata, che mantiene la cifra di eleganza che ha caratterizzato il magazine dal suo esordio, ma porta alcune significative innovazioni (la copertina è in fondo all’articolo). Il ritratto fotografico della copertina (scattato dal fotografo londinese Platon) è quello dell’emiro Sheikh Hamad bin Khalifa al-Thani, l’uomo che “sta comprando tutto il mondo”, sovrano del Qatar. L’emiro è ora proprietario del Paris Saint-Germain, la squadra di calcio parigina, lungimirante operazione di business non soltanto sportivo, di al-Jazeera, il più importante network televisivo del mondo arabo, e della maison Valentino. La lunga cover story, firmata da Michele Masneri, Anna Momigliano, Giuseppe De Bellis, Nicola Bozzi e Manuela Ravasio, cerca di raccontare la genesi di questa piccola grande potenza mondiale contemporanea e la sua strategia silenziosa e lungimirante. Cinque lunghi articoli corredati da un portfolio “qatariota” della fotografa Matilde Gattoni.

La sezione iniziale “dispacci” ha mantenuto le penne di Gianni Riotta (che racconta in maniera originale quanto sarà decisiva per il futuro dell’Italia la prossima tornata elettorale), Marco Ferrante (sui paradossi della modernità a partire dal caso-Ilva), Mariarosa Mancuso (che parla della “guerra” dei festival cinematografici), Giuliano da Empoli (sui “sedicenti esperti che pretendono di inquadrare razionalmente la realtà”), Claudio Cerasa (che analizza il partito dei pro e contro Grande Coalizione), la new entry Carlo Stagnaro (sulle prime avvisaglie della crisi che ha travolto l’Italia, e di cui forse avremmo dovuto accorgerci prima) e Francesco Pacifico (una divertente summa del peggio del giornalismo sportivo letto a proposito delle Olimpiadi).

Nella sezione Altre Storie, ricca come e più di prima, torna la politica con l’argomento del momento: le elezioni primarie (del Pd) che caratterizzeranno questo autunno. Vi raccontiamo chi sono Matteo Renzi e Pierluigi Bersani, i due contendenti principali, e cosa rappresentano. Iniziamo poi un viaggio che ci porta in Cina a conoscere l’imprenditore visionario Zhang Yue, in Grecia per vedere da vicino i danni del populismo in tempo di crisi, dentro la storia delle risate finte televisive, negli ippodromi italiani e nella crisi dell’ippica, a Panama. Incontriamo un artista come Jimmie Durham e una giovane donna dal cv considerevole come Caroline Drucker. Le firme sono dei nostri Cesare Alemanni, Davide Coppo, Pietro Minto, e di Claudio Cerasa, Tonia Mastrobuoni, Barbara Casavecchia.

E poi la moda: un’indagine fotografica sullo smoking e l’iper formale maschile, una selezione del meglio delle pre-collezioni femminili e un focus su un must autunnale, il cappuccio.

Infine, la sezione Studiorama, tutta nuova, che incorpora rubriche tematiche (libri, cinema, media, musica, arte) a recensioni, luoghi, consumi, percorsi, suggerimenti, segnalazioni, curiosità. Dentro un’ottima conversazione fra Filippo Sensi in arte Nomfup e il cyberteologo Antonio Spadaro. E poi l’editoriale finale, a firma di Angelo Flaccavento, a tema stile.

Ci vediamo in edicola, buona lettura!

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