Polemiche ↓
14:26 venerdì 10 aprile 2026
I Nine Inch Nails hanno annunciato un nuovo album che uscirà tra neanche una settimana Si intitola Nine Inch Noize, uscirà il 17 aprile ed è l'ufficializzazione del trio Trent Reznor, Atticus Ross e Alexander Ridha, in arte Boys Noize.
Stefano Gabbana lascia la presidenza di Dolce&Gabbana In una nota riportata oggi si specifica che la scelta del co-fondatore del brand nato nel 1985 non avrà però alcun impatto sul suo contributo creativo al gruppo.
Una ricercatrice è riuscita a completare la prima mappa dei nervi del clitoride E grazie a questa mappa si è scoperto che le informazioni che avevamo sul clitoride non solo erano pochissime ma in molti casi anche sbagliate.
Il governo pakistano si è inventato due giorni di festa nazionale per svuotare Islamabad ed evitare disordini durante il negoziato tra Usa e Iran La capitale al momento è deserta: per strada non c'è quasi nessuno, ci sono poliziotti e soldati ovunque, in attesa dell'arrivo delle delegazioni di Usa e Iran.
Per la prima volta in dieci anni non c’è neanche un film italiano in corsa per la Palma d’oro al Festival di Cannes Le ultime speranze riguardavano il nuovo film di Nanni Moretti, Succederà questa notte. Che però, a quanto pare, non è ancora finito.
La tregua tra Usa e Iran prevederebbe un pedaggio di 2 milioni di dollari per ogni nave che passa per lo Stretto di Hormuz. Prima della guerra non c’era nessun pedaggio Il problema è che, secondo l diritto internazionale, non si può imporre un pedaggio in acque internazionali. Ma sia Iran che Usa hanno promesso di farlo.
L’autrice del best seller The Housemaid ha rivelato la sua vera identità perché era stanca di chi sosteneva che fosse un maschio Ha venduto milioni di copie in tutto il mondo con lo pseudonimo Freida McFadden, ma alla fine è deciso di rivelare il suo vero nome, Sara Cohen.
Un’importante associazione americana ha chiesto la rimozione di Trump in base al 25esimo Emendamento, quello che permette di destituire un Presidente perché mentalmente instabile La National Association for the Advancement of Colored People ricorrerà a questa misura estrema, usata, e solo in parte, in altri tre casi nella storia.

Il New Yorker ha fatto l’editing di un comunicato stampa di Trump

19 Febbraio 2016

«Una persona che pensa solo a costruire muri, ovunque essi siano, e non a costruire ponti, non è cristiana»: lo ha detto il Papa, ieri, tornando in Italia dal viaggio in Messico. L’esplicito riferimento è al candidato alle primarie del Partito Repubblicano statunitense, Donald Trump. Trump, da quando si è candidato lo scorso giugno, ha più volte detto, nei suoi controversi speech, che avrebbe costruito un muro lungo tutto il confine degli Stati Uniti con il Messico (e la Cnn ha fatto un po’ di fact-checking: sarebbe possibile? Nì. Potrebbe costare intorno agli 8 miliardi di dollari).

Trump – che è cristiano ma non cattolico – ha a sua volta risposto alle parole del Papa con un comunicato stampa che dice, riassumendo: che la sua presidenza è l’unica che potrebbe evitare un attacco dell’Isis al Vaticano; che il governo messicano è connivente con i trafficanti di droga; che gli avversari di Trump usano il Papa come una pedina per attaccare lo stesso Trump; e che nessun leader religioso si dovrebbe permettere di mettere in dubbio la fede di un altro uomo. Il comunicato non è redatto nel miglior stile della retorica politica, per così dire, e la redazione del New Yorker l’ha sottoposto a un rigoroso editing.

Già dalla prima frase, ad esempio, iniziano le sottolineature (in matita blu, si direbbe): «If and when the Vatican is attacked by Isis…» (Se e quando il Vaticano sarà attaccato dall’Isis…) viene corretto in «Should the Islamic State ever attack the Vatican…» (Nell’eventualità che lo Stato Islamico attaccasse il Vaticano…). Ci sono anche banali errori grammaticali. La frase «The Mexican government and its leadership has made many disparaging remarks» va trasformata in «The Mexican government and its leaders have made many disparaging remarks», in quanto i soggetti sono più di uno. E un po’ di sciatteria linguistica: «The Pope only heard one side of the story – he didn’t see the crime…» viene editata dal New Yorker con: «[H]e didn’t take into account the crime…». L’editing completo, fatto a matita e scannerizzato, è stato pubblicato da Andrew Boynton nella sezione “Page Turner” con il titolo “Copy-Editing Trump”.

Boynton-Copy-editing-Donald-Trumps-Statement-about-the-Pope2

Nell’immagine in evidenza, Trump parla a un convegno in South Carolina nel febbraio 2016 (Alex Wong/Getty Images)
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