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Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
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Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.

È in lavorazione un sequel del Diavolo veste Prada in cui Miranda Priestly cade in disgrazia

09 Luglio 2024

Secondo l’affidabilissimo Jordan Ruimy di WorldofReel, per il sequel del Diavolo veste Prada si dà già (quasi) per certo il ritorno sia di Emily Blunt che di Meryl Streep. Resta dunque la terza e ultima parte della santissima trinità che fece l’immensa fortuna del film nel 2006, cioè Anne Hathaway. Al momento non c’è nessuna conferma della sua partecipazione, i fan preoccupati sono andati a ripescare un’intervista dello scorso aprile in cui Hathaway – in quel momento impegnata nel tour promozionale di The Idea of You – diceva che secondo lei sarebbe stato meglio «non sperarci troppo», nel sequel del Diavolo veste Prada. Rivedendo questa intervista, in tanti hanno pensato che forse Hathaway invitava a non avere speranza non tanto nel film quanto nella sua partecipazione allo stesso.

In ogni caso, non serve a granché parlare degli assenti, meglio concentrarsi sui presenti. Di Streep e Blunt abbiamo detto, aggiungiamo anche il ritorno della sceneggiatrice Aline Brosh McKenna. Il sito Pucksecondo il quale la vera protagonista del sequel sarà Emily – ha pubblicato anche un brevissima sinossi, che dice questo: «La carriera di Miranda va male, questo la costringe a rivolgersi a Emily, che adesso è una importante dirigente di un grande azienda del lusso dei cui soldi Miranda ha un disperato bisogno». Vista questa premessa, si può dire che il film è improntato a un certo qual realismo: non c’è un direttore di giornale al mondo che non abbia un disperato bisogno di soldi, in questo momento.

Al momento, tutte le certezze disponibili sul film sono queste. Sappiamo che a produrre il tutto sarà Wendy Finerman, vincitrice dell’Oscar per il Miglior film con Forrest Gump. Assieme a lei ci sarà Disney, che però al momento non ha concesso nessuna dichiarazione ufficiale a riguardo.

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