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03:24 venerdì 2 gennaio 2026
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

Il climate change allungherà le percorrenze dei voli transatlantici

10 Febbraio 2016

Uno studio di Paul Williams, scienziato esperto di atmosfera all’università di Reading, Regno Unito, ha incrociato i software usati dalle compagnie aeree per calcolare le rotte migliori e i modelli climatici, gettando luce sull’impatto del riscaldamento globale sui voli intercontinentali tra Stati Uniti ed Europa.

I cambiamenti climatici stanno aumentando la velocità della corrente a getto, un flusso d’aria costante che soffia in direzione est sull’Atlantico; i piloti solitamente la sfruttano per diminuire i tempi di percorrenza dei voli dagli Stati Uniti all’Europa, ma si troveranno, ha rivelato Williams nella sua ricerca pubblicata su Environmental Research Letters, a subirne sempre più gli effetti quando attraverseranno l’Atlantico in direzione opposta. I dati raccolti dal ricercatore dicono che il vantaggio guadagnato da ovest a est è minore del tempo perso viaggiando da est a ovest, risultando in un allungamento medio di un’andata e ritorno di 1 minuto e 18 secondi. Proiettando questo valore su base annua, è stato calcolato che si tradurrà in 2000 ore extra di volo, 22 milioni di dollari in più di spese per il carburante e 70 milioni di chili di ulteriori emissioni di CO2.

«L’industria aviatoria sta subendo pressioni per ridurre il suo impatto ambientale, ma questo studio mostra un nuovo modo in cui l’aviazione è essa stessa oggetto degli effetti del cambiamento climatico», ha commentato Williams. Non si tratta della prima ricerca che prova gli effetti negativi del riscaldamento globale sui voli: in passato si era parlato di aumento della frequenza di turbolenze e riduzione del peso che gli aeromobili possono caricare.

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