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13:13 giovedì 1 gennaio 2026
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

Sta per arrivare la prima collezione di Ikea e Lego

15 Luglio 2020

L’annuncio della collaborazione tra Ikea e Lego era stato dato per la prima volta nel 2018, ma ci è voluto molto tempo prima che si concretizzasse. Ora i primi prodotti della linea Bygglek sono finalmente arrivati in negozio: come ha notato il blog Promobriks, sono stati infatti avvistati all’Ikea di Mannheim in Germania, dove sono andati immediatamente sold-out. Si tratta, per ora, di tre scatole che riprendono il design dei celebri mattoncini e dove i bambini posso riporre i loro Lego. Per ora sono disponibili solo nei negozi Ikea tedeschi, ma dovrebbe arrivare, tra agosto e ottobre, anche negli altri Paesi così come online sul sito del rivenditore svedese.

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LEGO IKEA BYGGLEK is launched in Germany #ikea #lego #promobricks @ikeadeutschland @lego

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Le scatole hanno tre dimensioni (grande, media e piccola), ma la collaborazione comprende anche un set Lego da 201 pezzi con cui decorarle, il cui costo va dai 15 euro per la scatola più grande ai 10 della più piccola. Come riporta Design Taxi, sull’etichetta c’è scritto: «Questa non è solo una semplice scatola con un coperchio, è una cassa del tesoro piena di idee di gioco, una casa che puoi arredare, una scala, un kit per i creativi. E molto altro ancora, se lo desideri». Promobriks ha poi aggiornato la notizia scrivendo che Ikea ha deciso di rimuovere i prodotti dai suoi scaffali perché «erano stati stoccati troppo presto» e che la data di uscita ufficiale è ancora incerta. Presentando la collezione nel 2019, Ikea aveva detto che l’obiettivo era quello di incentivare il “quick play” nei bambini, che «continuano a costruire le loro storie immaginarie anche dopo che hanno smesso di giocare con i loro giocattoli». Se i bambini amano gli schermi è perché è facile iniziare a giocarci: le scatole per i mattoncini vorrebbero funzionare da stimolo esattamente allo stesso modo.

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