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05:02 venerdì 3 luglio 2026
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.
Dopo averci lavorato per vent’anni, un gruppo di donne di Londra è riuscito a creare il primo complesso residenziale per sole donne Si chiama New Ground, è uno spazio autogestito dalle 26 residenti, in cui gli uomini sono i benvenuti, a patto che a una certa ora tolgano il disturbo.
La Grecia sarà il primo Paese al mondo a usare satelliti e AI per prevenire gli incendi Il sistema sarà online entro la fine del 2026 e permetterà alle squadre di soccorso di scoprire e spegnere un incendio prima che diventi incontenibile.
Il Giappone ha deciso che il modo migliore per combattere l’overtourism è far pagare ai turisti il doppio per tutto Dal castello di Himeji ai bus di Kyoto, passando per onsen, musei e tasse di soggiorno, il Paese sta sperimentando ovunque un sistema di doppia tariffazione.
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.

Questo l’ho (quasi) fatto io: il sito che ti aiuta a migliorare i mobili Ikea

24 Giugno 2014

La scorsa settimana Jules Yap, fondatore del sito Ikeahackers.net, specializzato in consigli su come migliorare i mobili Ikea, ha dovuto accettare le dure condizioni imposte dal colosso svedese dei mobili nei riguardi della gestione del suo sito, che dovrà eliminare la pubblicità. Ciò in seguito a una protesta ricevuta da Ikea, che si lamentava della pubblicità sul sito, accusato di sfruttare commercialmente il brand. Il caso ha sollevato un notevole polverone ma ha anche contribuito a dare visibilità al fenomeno dell’Ikea hacking, la rete di siti, blog e forum che fanno dei mobili acquistati da Ikea solo il punto di partenza di un percorso creativo più ampio e collettivo. Un processo di rivisitazione dei prodotti originali che da tempo non piace a Ikea: un atteggiamento aziendale che Gizmodo ha definito “errato” perché siti come quello di Yap attraggono i veri fan di questi prodotti.

Leggermente diverso è il caso di Semihandmade, un sito che offre porte, scaffali e altri accessori in materiale pregiato ed ecologico per i pezzi Ikea che avete comprato e non vi hanno soddisfatto. La struttura rimane quella base (e ultra economica) dei prodotti originali ma i pannelli e i dettagli sono personalizzabili o comunque più ricercati della media. Forse perché non ha mai sfruttato direttamente il marchio Ikea, il sito non ha avuto per ora problemi legali e anzi ha anche un negozio di riferimento: se passate a Burbank in California, fateci un salto, altrimenti continuate a cercare su Internet altri esempi di “Ikea hacking”.

(via)

Immagini tratte dal sito Semihandmade

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Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.