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19:19 martedì 17 marzo 2026
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.
Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.
Macron ha usato una canzone dei Justice come colonna sonora del video in cui presenta il nuovo arsenale nucleare francese Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi.

IED Milano inaugura la nuova sede in via Piranesi

di Studio
02 Dicembre 2020

In un momento in cui Milano soffre a causa della pandemia, e molti discorsi vengono fatti sul suo futuro e su quello di chi la abita, l’Istituto Europeo di Design sceglie di lanciare un segnale forte che sottolinea e rafforza il suo legame con la città che lo ospita. Inaugura infatti la nuova sede in via Piranesi 10 dedicata al segmento Postgraduate, ovvero ai corsi di più alto livello formativo di IED. Situata di fianco allo storico Palazzo del Ghiaccio, splendido esempio di architettura liberty, si tratta di uno spazio di 3.000 metri quadri dal perimetro esterno interamente vetrato, che da un lato offre uno sguardo ravvicinato sulla città che sta intorno; dall’altro una visuale di più ampio respiro, aperta verso le limitrofe aree di archeologia industriale.

«Aprire un nuovo spazio per chi come noi si occupa di design e formazione è sempre una grande emozione. Determina e dichiara l’inizio di una nuova avventura, una storia da scrivere e raccontare fatta di orizzonti inesplorati e di progetti che prenderanno forma: è la storia del mondo a ricordarci che chi progetta pensa e chi pensa esplora. Noi, continuiamo a voler formare esploratori», commenta il Direttore di IED Italia Emanuele Soldini.

Styling: Simona Marzoli
Foto: Omar Sartor
Direzione Artistica del progetto: Bertero Projects

Styling: Simona Marzoli Foto: Omar Sartor Direzione Artistica del progetto: Bertero Projects

Il layout interno della struttura, realizzato su progetto di Fabrizio Bertero e Simona Marzoli dello studio BerteroProjects, è configurato anch’esso con divisioni vetrate, a vantaggio di un gioco continuo di scambi, connessioni, relazioni tra le parti e contaminazioni: una permeabilità che opera all’interno, tra i vari ambienti e figure che animano la sede, nonché all’esterno, nello scambio possibile tra la sede e la città di Milano. Il confronto e la fondamentale attività di “design thinking” parte del metodo IED sono agevolati dagli arredi disegnati ad hoc per le isole di lavoro (sempre su progetto di Bertero e Marzoli con l’architetto Giorgio Grandi), costituite da tavoli e bacheche di sughero che facilitano il fissare, anche visivamente, le idee.

Styling: Simona Marzoli
Foto: Omar Sartor
Direzione Artistica del progetto: Bertero Projects

Styling: Simona Marzoli Foto: Omar Sartor Direzione Artistica del progetto: Bertero Projects

La progettazione dello spazio include accenti colorati e informali dedicati alle aree di sosta e accoglienza, con arredi parte della collezione M’Afrique firmata da Moroso: pezzi unici prodotti a mano in atelier senegalesi, che valorizzano tradizioni e artigianalità locale. La sede IED si trova all’ultimo piano dello storico complesso industriale dei Frigoriferi Milanesi, già destinato alla conservazione di patrimoni di artisti, gallerie e fondazioni e a laboratori di restauro. L’Area Postgraduate IED Milano accoglie ogni anno circa 250 studenti di 35 diverse nazionalità, offrendo in totale 13 corsi Master: percorsi dall’approccio internazionale e multi disciplinare progettati in diretta collaborazione con le aziende, per preparare ad affrontare in via concreta il mondo del lavoro negli ambiti della creatività e del progetto.

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