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20:26 sabato 14 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

I pro e i contro del possibile ritiro di Hermann Cain

30 Novembre 2011

Hermann Cain, l’ex CEO della catena di pizzerie “Godfather’s Pizza” in corsa per candidarsi alla Casa Bianca in quota repubblicana, è in difficoltà. Dopo alcuni presunti scandali sessuali, pochi giorni fa una donna ha confessato di essere stata la sua amante per molti anni: una relazione lunga e clandestina conclusasi solo otto mesi fa, secondo la stessa.

Si tratta solo dell’ultimo colpo subito da Cain che, secondo alcuni analisti Usa, è destinato ad abbandonare la corsa alle presidenziali molto presto. L’Atlantic ha quindi spiegato chi sarà favorito dalla sua uscita di scena, e chi invece ne sarà danneggiato. Eccoli:

Mitt Romney, svantaggiato. Secondo l’edizione online del magazine, Romney ha sempre beneficiato dell’alto numero di candidati improbabili o non all’altezza della situazione. “Da Cain a Rick Santorum passando per Ron Paul, più candidati si dividono la torta degli elettori che considerano Romney inaccettabile, di meno voti ha bisogno per vincere nelle primarie successive”. Se uno di questi candidati, uno dei più discussi, si ritirasse, lo danneggerebbe.

Newt Gingrich, avvantaggiato. Sta provando a proporsi come un’alternativa a Romney e potrebbe approfittare dell’uscita di scena di Cain per fare colpo sul suo elettorato. Anche se Gingrich e Cain condividono “un’aria autentica oltre che una certa joie de vivre“, il passaggio di voti da l’uno all’altro, non è così automatico e garantito.

Michele Bachmann, avvantaggiata. Potrebbe attirare i voti destinati a Cain degli elettori più vicini alle posizioni dei Tea Party.

Rick Santorum, avvantaggiato. Dovrebbe giocarsi i voti dei cristiani evangelisti con la Bachmann.

Rick Perry, avvantaggiato (forse). Sarebbe il sostituto ideale di Hermann Cain ma pare già fuori dai giochi e l’elettorato repubblicano non pare disposto a scometterci ancora.

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