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17:51 lunedì 16 febbraio 2026
Il capo di Instagram ha detto che passare 16 ore sui social non significa avere una dipendenza dai social Secondo Mosseri, passare tutto questo tempo su Instagram costituisce, nel peggiore dei casi, un «uso problematico» della piattaforma.
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma Il regista di Anora ha detto che sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».
L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.

I pro e i contro del possibile ritiro di Hermann Cain

30 Novembre 2011

Hermann Cain, l’ex CEO della catena di pizzerie “Godfather’s Pizza” in corsa per candidarsi alla Casa Bianca in quota repubblicana, è in difficoltà. Dopo alcuni presunti scandali sessuali, pochi giorni fa una donna ha confessato di essere stata la sua amante per molti anni: una relazione lunga e clandestina conclusasi solo otto mesi fa, secondo la stessa.

Si tratta solo dell’ultimo colpo subito da Cain che, secondo alcuni analisti Usa, è destinato ad abbandonare la corsa alle presidenziali molto presto. L’Atlantic ha quindi spiegato chi sarà favorito dalla sua uscita di scena, e chi invece ne sarà danneggiato. Eccoli:

Mitt Romney, svantaggiato. Secondo l’edizione online del magazine, Romney ha sempre beneficiato dell’alto numero di candidati improbabili o non all’altezza della situazione. “Da Cain a Rick Santorum passando per Ron Paul, più candidati si dividono la torta degli elettori che considerano Romney inaccettabile, di meno voti ha bisogno per vincere nelle primarie successive”. Se uno di questi candidati, uno dei più discussi, si ritirasse, lo danneggerebbe.

Newt Gingrich, avvantaggiato. Sta provando a proporsi come un’alternativa a Romney e potrebbe approfittare dell’uscita di scena di Cain per fare colpo sul suo elettorato. Anche se Gingrich e Cain condividono “un’aria autentica oltre che una certa joie de vivre“, il passaggio di voti da l’uno all’altro, non è così automatico e garantito.

Michele Bachmann, avvantaggiata. Potrebbe attirare i voti destinati a Cain degli elettori più vicini alle posizioni dei Tea Party.

Rick Santorum, avvantaggiato. Dovrebbe giocarsi i voti dei cristiani evangelisti con la Bachmann.

Rick Perry, avvantaggiato (forse). Sarebbe il sostituto ideale di Hermann Cain ma pare già fuori dai giochi e l’elettorato repubblicano non pare disposto a scometterci ancora.

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