Esteri ↓
00:38 martedì 13 gennaio 2026
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.

I peluche Ikea disegnati dai bambini per aiutare i bambini

28 Ottobre 2015

Nel 2003 Ikea, il colosso svedese dell’arredamento, ha battezzato l’Ikea Foundation, un’organizzazione di beneficenza che fino a oggi ha raccolto più di 90 milioni di dollari per cause legate al benessere infantile. Per il progetto di quest’anno, “Un peluche per l’istruzione”, è stato chiesto ai bambini di tutto il mondo di disegnare un nuovo peluche: le dieci migliori creazioni sono poi state realizzate e sono attualmente in vendita negli store Ikea. Ogni pupazzo acquistato porterà 1 euro alla causa dell’educazione infantile, grazie alla partnership con Unicef e Save The Children.

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Il risultato dell’iniziativa sono i mostriciattoli ribattezzati Sagoskatt: fra loro, un topo dalle grandi orecchie, disegnato dai norvegesi Maja e John, che potrà essere utilizzato «come cuscino, e ci si può far coccolare dalle sue orecchie», e un uccellino che secondo la giovanissima designer Stella «piacerà ai bambini per il colore allegro, per il naso e per i piedi lunghi».

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Trovate tutti i Sagoskatt in vendita qui.

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