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16:25 sabato 18 aprile 2026
Il biopic su Kate Moss è in realtà la storia del ritratto che Lucien Freud fece a Kate Moss S'intitola Moss & Freud e racconta la tormentata realizzazione del celebre ritratto Naked Portrait.
Torneremo a usare i contanti, per colpa delle guerre in Medio Oriente Ma non è luddismo monetario: in un panorama segnato da minacce di blackout, attacchi informatici e tensioni internazionali, la scorta di contante domestico viene oggi promossa come il solo bunker finanziario.
Il Segretario della Guerra Pete Hegseth si rifiuta di ammettere di aver citato Pulp Fiction in una preghiera per i soldati americani in Iran, nonostante la sua preghiera fosse identica al monologo “Ezechiele 25:17” di Pulp Fiction E nonostante il fatto che tutti si siano accorti subito che stava citando il monologo "Ezechiele 25:17" di Pulp Fiction. Anche perché l'unica altra spiegazione possibile è che Hegseth non conosca i versetti della Bibbia che cita.
La coppia formata da Cameron Winter e Olivia Rodrigo è un enigma che nemmeno i social riescono a risolvere Cosa unisce la principessa del pop gen alpha con il cantante dei Geese? In attesa di capire se facciano davvero coppia, internet non sembra farsene una ragione.
Lana Del Rey ha fatto una canzone per 007 ma non tutti hanno capito che si tratta del videogioco e non del film Molti sono ancora confusi da "First Light": la canzone più bondiana di Lana Del Rey, che sembra la intro di un film di 007 ma un film non ce l'ha.
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.

I peluche Ikea disegnati dai bambini per aiutare i bambini

28 Ottobre 2015

Nel 2003 Ikea, il colosso svedese dell’arredamento, ha battezzato l’Ikea Foundation, un’organizzazione di beneficenza che fino a oggi ha raccolto più di 90 milioni di dollari per cause legate al benessere infantile. Per il progetto di quest’anno, “Un peluche per l’istruzione”, è stato chiesto ai bambini di tutto il mondo di disegnare un nuovo peluche: le dieci migliori creazioni sono poi state realizzate e sono attualmente in vendita negli store Ikea. Ogni pupazzo acquistato porterà 1 euro alla causa dell’educazione infantile, grazie alla partnership con Unicef e Save The Children.

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Il risultato dell’iniziativa sono i mostriciattoli ribattezzati Sagoskatt: fra loro, un topo dalle grandi orecchie, disegnato dai norvegesi Maja e John, che potrà essere utilizzato «come cuscino, e ci si può far coccolare dalle sue orecchie», e un uccellino che secondo la giovanissima designer Stella «piacerà ai bambini per il colore allegro, per il naso e per i piedi lunghi».

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Trovate tutti i Sagoskatt in vendita qui.

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