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00:48 venerdì 3 luglio 2026
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.
Dopo averci lavorato per vent’anni, un gruppo di donne di Londra è riuscito a creare il primo complesso residenziale per sole donne Si chiama New Ground, è uno spazio autogestito dalle 26 residenti, in cui gli uomini sono i benvenuti, a patto che a una certa ora tolgano il disturbo.
La Grecia sarà il primo Paese al mondo a usare satelliti e AI per prevenire gli incendi Il sistema sarà online entro la fine del 2026 e permetterà alle squadre di soccorso di scoprire e spegnere un incendio prima che diventi incontenibile.
Il Giappone ha deciso che il modo migliore per combattere l’overtourism è far pagare ai turisti il doppio per tutto Dal castello di Himeji ai bus di Kyoto, passando per onsen, musei e tasse di soggiorno, il Paese sta sperimentando ovunque un sistema di doppia tariffazione.
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.

I migliori spot per i Mondiali 2014

Cristiano Ronaldo, Rooney, Neymar, ma anche Pizzul, Trapattoni, Papa Francesco, palloni nuovi e palloni distrutti, spiagge, sabbia e tanta musica: il meglio dei brand per presentarsi al Mondiale brasiliano.

13 Maggio 2014

I Mondiali in Brasile sono dietro l’angolo, e gli spot televisivi (o Internet) dedicati o ambientati intorno al campionato sono stati anche in quest’occasione tantissimi, spesso molto divertenti, a volte epici, altre volte con una dose di cliché a nostro giudizio un po’ eccessiva. Finora abbiamo trovato questi, ma la lista è sempre aperta a nuove entrate e a nuovi suggerimenti (apprezzati nei commenti). Un po’ di cose che quasi tutti hanno in comune: le strade in discesa con il pallone che rotola, bambini che corrono, partite su spiagge, piedi nudi, palloni malconci, tamburi da samba. I nostri preferiti? Forse quello della birra Cristal, dedicato al Cile, e quello di Espn sull’appuntamento al buio tra due sconosciuti (ma quello dell’Argentina con Papa Francesco non scherza, e Nike è fuori concorso).

Eccole:

Banco de Chile – Mineros

Cristal – Chile mete miedo

Fiat – Pizzul e Trapattoni, l’anticipo

Fiat – Pizzul e Trapattoni, la telecronaca

TyC Sports – Joga Bendito

Espn – Global Issues

Espn – Ian Darke Calls a Date

DirecTv (by Oliver Stone) – Nada Más Importa

Gatorade – Bibbidi Bobbidi Boo

Nike – Winner Stays

Nike – Risk Everything

Adidas – I Am Brazuca

Powerade – Nico’s Story

Pepsi – Now Is What You Make It

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