Hype ↓
13:44 giovedì 11 giugno 2026
La FIFA aveva imposto il divieto di portarsi la propria bottiglietta d’acqua alle partite del Mondiale ma dopo le proteste dei tifosi e l’intervento di Mamdani è stata costretta a ripensarci Il sindaco di New York si è schierato con i tifosi dicendo che «nessuno dovrebbe rischiare la disidratazione perché i prezzi sono troppo alti».
La nuova impresa di Peter Thiel è una start up AI che aiuta i ricchi a querelare i giornalisti Si chiama Objection.ai e per una cifra che va da un minimo di 2 mila a un massimo di 15 mila dollari permette di smentire un articolo e denunciare un giornalista.
Ari Aster ha scritto un prequel di Hereditary ma non trova mai il momento giusto per girarlo La sceneggiatura è finita, si tratta "solo" di far partire la produzione. Ma a quanto pare, proprio non trova il tempo.
Thomas Bangalter dei Daft Punk ha pubblicato online un set in cui suona tutte le sue canzoni preferite Lo ha fatto per The Lot Radio, radio di Brooklyn, che ha messo tutto il set online, gratuitamente. Bangalter aveva annunciato nulla, si è semplicemente messo in postazione e ha iniziato a suonare.
Nonostante le aziende ci stiano investendo miliardi, non c’è ancora nessuna prova scientifica che l’AI sia più efficiente e conveniente del lavoro umano Nonostante investimenti che sfiorano già i mille miliardi di dollari, nessuna ricerca scientifica ha ancora dimostrato che le macchine costano meno degli uomini.
Negli Stati Uniti già 70 città hanno imposto il divieto di costruzione di nuovi data center Divieti più o meno lunghi, più o meno temporanei, ma sempre più diffusi. Tra le città che ne hanno già imposto uno ci sono New York, Denver, New Orleans, Seattle e Minneapolis.
In Svezia la denatalità è così grave che si sta pensando di introdurre la fecondazione assistita “di Stato” Al momento il Servizio Sanitario Nazionale copre i costi per sei tentativi alle persone senza figli. L'attuale governo vuole coprire i costi di tutti i tentativi, per tutti.
Il nuovo disco degli Xiu Xiu è un “adattamento musicale” di Eraserhead di David Lynch Dopo aver dedicato un disco a Twin Peaks, la band ne fa uno tutto incentro sull'opera prima di Lynch. Esce il 10 luglio, si intitola Eraserhead Xiu Xiu.

Per la prima volta si può vedere un ritratto che Hockney ha fatto ai suoi genitori

24 Febbraio 2020

Per la prima volta dalla sua realizzazione, nel 1975, un dipinto in cui David Hockney ha ritratto i suoi genitori è stato mostrato al pubblico in una mostra recentemente inaugurata alla National Portrait Gallery di Londra. Un quadro, come riporta il Guardian, che ha causato all’epoca della creazione una temporanea interruzione dei rapporti tra l’artista e la sua famiglia.

Si tratta di una versione precedente all’opera del 1977, “My Parents”, in cui Hockney, ritraendo nuovamente i genitori, ha rimosso il proprio volto riflesso nello specchio tra suo padre e sua madre, presente invece nel dipinto del ’75, “My Parents and Myself”. «Li ho iniziati entrambi mentre ero a Parigi, compreso un altro ancora precedente che aveva un triangolo rosso sullo sfondo», ha raccontato Hockney. «Quello poi l’avevo distrutto, perché era troppo ingegnoso e complicato. Avevo pensato di distruggere anche questo del ’75, ma poi non l’ho più fatto».

“My Parents and Myself”, realizzato da Hockney nel 1975 e ora presentato per la prima volta

“My Parents” del 1977 è la versione più nota del ritratto dei genitori di Hockney

Come racconta il Guardian, la distruzione del primo dipinto, e il pensiero di distruggere anche il secondo causò una frattura tra Hockney e suo padre, Kenneth. «Mamma e papà erano andati a Parigi un paio di volte, proprio per posare per David», ha detto la sorella dell’artista, Margaret. «Quando nell’agosto del ’76 David chiamò mia madre per dirle di aver deciso di eliminare anche il secondo ritratto che aveva realizzato e abbandonato in corso d’opera, o magari di nasconderlo – come poi realmente fece – ci rimasero malissimo, soprattutto mio padre. Era furioso, così gli ha telefonato prima di smettere di parlargli, salvo poi scusarsi poco tempo dopo per il suo atteggiamento».

Secondo Sarah Howgate, curatrice della nuova mostra, il motivo per cui Hockney non ha mai presentato “My Parents and Myself”, risiede nel fatto che «ha sovraccaricato il dipinto. Con troppe cose, troppa pittura. Anche suo padre è troppo rigido. Tutto si sarebbe risolto con l’ultima versione, quella del 1977», di proprietà della Tate Britain da molti anni.

Articoli Suggeriti
Ari Aster ha scritto un prequel di Hereditary ma non trova mai il momento giusto per girarlo

La sceneggiatura è finita, si tratta "solo" di far partire la produzione. Ma a quanto pare, proprio non trova il tempo.

Thomas Bangalter dei Daft Punk ha pubblicato online un set in cui suona tutte le sue canzoni preferite

Lo ha fatto per The Lot Radio, radio di Brooklyn, che ha messo tutto il set online, gratuitamente. Bangalter aveva annunciato nulla, si è semplicemente messo in postazione e ha iniziato a suonare.