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14:35 sabato 7 marzo 2026
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

Herbie Hancock ha detto che non fa un album da 15 anni perché si distrae continuamente con YouTube

«Sono vittima di questa cosa, ma che ci vuoi fare, è la vita», ha detto in un'intervista a Bbc.

24 Marzo 2025

In una recente intervista a Bbc, Herbie Hancock ha parlato del suo rapporto con la tecnologia, dalla sua opinione sull’AI e di che enorme distrazione sia per lui YouTube. A Bbc, Hancock ha detto che è questa la ragione per la quale sono quindici anni che non fa uscire un disco nuovo: «Sono vittima di questa cosa, ma che ci vuoi fare, è la vita», spiega. Anche le leggende della musica, dunque, affrontano le sfide che affrontiamo noi comuni mortali e le perdono proprio come noi comuni mortali. «Sono finito in vari rabbit hole su YouTube. Molti. Nuovi software di scrittura musicale, video sulla salute, cose tecnologiche».

Nella stessa intervista, Hancock – che oltre che genio della musica è anche laureato in ingegneria – ha espresso anche il suo entusiasmo per l’intelligenza artificiale. «Ho la sensazione che l’AI ci aiuterà a capire e ad avvicinarci a diventare persone eticamente responsabili che si aiutano a vicenda, invece di ferirsi o uccidersi a vicenda». È sempre curioso scoprire le opinioni di persone così anziane su un fatto così contemporaneo come l’AI: Hancock si schiera dunque con i tecno ottimisti, il fronte opposto a quello che si era scelto Henry Kissinger, che invece era convinto che ChatGPT avrebbe portato all’apocalisse.

Discussioni sull’AI a parte, c’è da sperare – se davvero, prima o poi, vogliamo ascoltare un suo nuovo disco – che Hancock non scopra mai che uno dei più buffi rabbit hole di YouTube riguarda proprio lui e, ovviamente, Miles Davis. C’è un video, infatti, con quasi cinque milioni di visualizzazioni, che mostra un momento di evidente tensione tra lui e il principe delle tenebre durante un concerto a Milano nel 1964. Nel video si vede Davis che suona e che a un certo punto si interrompe bruscamente per lanciare un’occhiataccia a Hancock. Da sempre i fan si chiedono: ma che avrà fatto Hancock per far incazzare così Davis? La verità è che non lo sa nemmeno Hancock: «Un sacco di volte restavo sorpreso quando scoprivo le cose che facevano arrabbiare Miles. Spesso non me ne rendevo nemmeno conto».

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