Hype ↓
15:49 sabato 14 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Herbie Hancock ha detto che non fa un album da 15 anni perché si distrae continuamente con YouTube

«Sono vittima di questa cosa, ma che ci vuoi fare, è la vita», ha detto in un'intervista a Bbc.

24 Marzo 2025

In una recente intervista a Bbc, Herbie Hancock ha parlato del suo rapporto con la tecnologia, dalla sua opinione sull’AI e di che enorme distrazione sia per lui YouTube. A Bbc, Hancock ha detto che è questa la ragione per la quale sono quindici anni che non fa uscire un disco nuovo: «Sono vittima di questa cosa, ma che ci vuoi fare, è la vita», spiega. Anche le leggende della musica, dunque, affrontano le sfide che affrontiamo noi comuni mortali e le perdono proprio come noi comuni mortali. «Sono finito in vari rabbit hole su YouTube. Molti. Nuovi software di scrittura musicale, video sulla salute, cose tecnologiche».

Nella stessa intervista, Hancock – che oltre che genio della musica è anche laureato in ingegneria – ha espresso anche il suo entusiasmo per l’intelligenza artificiale. «Ho la sensazione che l’AI ci aiuterà a capire e ad avvicinarci a diventare persone eticamente responsabili che si aiutano a vicenda, invece di ferirsi o uccidersi a vicenda». È sempre curioso scoprire le opinioni di persone così anziane su un fatto così contemporaneo come l’AI: Hancock si schiera dunque con i tecno ottimisti, il fronte opposto a quello che si era scelto Henry Kissinger, che invece era convinto che ChatGPT avrebbe portato all’apocalisse.

Discussioni sull’AI a parte, c’è da sperare – se davvero, prima o poi, vogliamo ascoltare un suo nuovo disco – che Hancock non scopra mai che uno dei più buffi rabbit hole di YouTube riguarda proprio lui e, ovviamente, Miles Davis. C’è un video, infatti, con quasi cinque milioni di visualizzazioni, che mostra un momento di evidente tensione tra lui e il principe delle tenebre durante un concerto a Milano nel 1964. Nel video si vede Davis che suona e che a un certo punto si interrompe bruscamente per lanciare un’occhiataccia a Hancock. Da sempre i fan si chiedono: ma che avrà fatto Hancock per far incazzare così Davis? La verità è che non lo sa nemmeno Hancock: «Un sacco di volte restavo sorpreso quando scoprivo le cose che facevano arrabbiare Miles. Spesso non me ne rendevo nemmeno conto».

Articoli Suggeriti
Leggi anche ↓
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì

E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.

La tristezza per la morte di James Van Der Beek non solo è perfettamente comprensibile ma è anche scientificamente spiegabile

Non recitava da anni e non aveva fatto quasi nulla di rilevante dopo Dawson's Creek, ma la morte dell'attore ha portato al lutto collettivo un'intera generazione. È un fenomeno che la letteratura scientifica ha spiegato così: relazione parasociale più grief policing.

Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori

Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).

All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori

Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.

Il governatore della California Gavin Newsom ha ribattezzato il Super Bowl Sunday in Bad Bunny Day

Il governatore democratico ha dato l'annuncio con un messaggio ironico che fa il verso a Donald Trump, da mesi impegnato a parlare male del musicista.

Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre

Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.