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23:18 martedì 14 luglio 2026
Le proteste contro i data center si stanno facendo sempre più diffuse, radicali e partecipate in tutto il mondo Le prime proteste si sono registrate negli Stati Uniti. Poi sono arrivati movimenti anche in Inghilterra e Olanda. E adesso si inizia a protestare anche in Italia.
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.
A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.
Nonostante le innumerevoli critiche e stroncature, Michael è diventato il primo biopic nella storia del cinema a incassare un miliardo al botteghino mondiale 371,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, 629,8 milioni nel resto del mondo: mai nessun biopic ha incassato così tanto.
In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.
Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come rispondere al partner, il che peggiora solo le cose Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.
Christopher Nolan ha detto che non gli importa delle polemiche attorno all’Odissea perché sono irrilevanti Davanti alla foga con cui alcuni spettatori si stanno accanendo sul film, Nolan ha semplicemente risposto che fa tutto «parte del gioco».
C’è una biologa che vuole fare in modo che le donne abbiano il ciclo mestruale solo 3 volte all’anno Secondo Hongmei Wang ridurre il ciclo potrebbe essere un modo per estendere il periodo riproduttivo femminile e, quindi, ingannare il cosiddetto orologio biologico.

Ora si possono comprare delle sneaker virtuali di Gucci a 18 euro

19 Marzo 2021

Rinchiusi nuovamente in zona rossa, e dopo un anno di pandemia in cui abbiamo probabilmente già fatto tutti gli acquisti utili e meno utili che potevamo fare, l’idea di poter comprare un nuovo paio di sneaker non deve sembrare così folle. Tanto più se si tratta di sneaker virtuali, che si possono usare cioè solo in delimitati spazi online. Il primo marchio a sperimentare con questo nuovo tipo di accessorio pensato solo per la nostra vita digitale è Gucci, che ha appena lanciato il suo primo paio di sneaker virtuali, disponibili a un prezzo decisamente più ridotto di quelle reali. Le Virtual 25 costano infatti 17,99 dollari, circa 18 euro, e possono essere “indossate” solo tramite realtà aumentata e virtuale. Si acquistano dall’app di Gucci oppure tramite Wanna AR, dove gli utenti possono “provare” le scarpe da ginnastica e indossarle in altri mondi virtuali, tra cui VR Chat, un gioco online multiplayer e Roblox, una piattaforma di gioco che si è recentemente quotata in borsa.

Le sneakers sono state sviluppate in collaborazione con l’azienda bielorussa Wanna, specializzata in tecnologie applicate alla moda. Il Ceo di Wanna, Sergey Arkhangelski, in un’intervista a Business of Fashion si è detto ottimista sul futuro di questo tipo di prodotti, sostenendo che «in cinque o forse 10 anni, una fetta relativamente grande delle entrate dei marchi di moda proverrà dai prodotti digitali». Ed effettivamente, soprattutto durante il 2020, abbiamo visto molti marchi di moda sperimentare con il mondo digitale: sono stati lanciati videogiochi brandizzati (lo hanno fatto Gucci e Burberry, ad esempio), “skin” e collezioni pensate intorno ad alcuni tra i più popolari giochi online (ad aprire le danze c’era stata la collaborazione tra Louis Vuitton e League of Legends), ma anche la possibilità di comprare look firmati per vestire i pupazzetti di Animal Crossing, vera e propria mania del primo lockdown.

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