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I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

Luca Guadagnino dirigerà il reboot di Scarface

15 Maggio 2020

Sarà il terzo adattamento. Dopo il film del 1932 di Howard Hawks con Paul Muni e Ann Dvorak, e il più famoso lungometraggio cult di Brian De Palma del 1983 con Al Pacino, Scarface avrà la sua terza versione per il grande schermo. E a realizzarla, sarà Luca Guadagnino, che riprenderà una sceneggiatura la cui ultima versione è stata firmata da Joel e Ethan Coen, come sottolinea Variety.

Non vi sono ancora notizie circa i tempi del progetto – soprattutto perché il regista, come recentemente affermato, avrebbe trovato uno scrittore, Patrick Ness, per l’adattamento del Signore delle mosche, su cui sarebbe già occupato per la Warner Bros. – o circa l’attore che dovrà dare il volto al giovane killer Tony, nella sua scalata all’interno del mondo della mafia di Los Angeles. Ciò che la Universal ha rivelato, è infatti solo la scelta di Guadagnino, per il quale Scarface sarà il secondo reboot dopo Suspiria del 2019, dall’omonimo film di Dario Argento, tornato a casa senza premi dai David di Donatello 2020. E dopo (nonostante non si sia trattato di un reboot) l’opera A Bigger Splash, il thriller erotico del 2015 chiaramente ispirato alla Piscina di Jacques Deray.

Nonostante in molti abbiano già iniziato a lamentarsi per il reboot dell’opera di De Palma, che più di Hawks si è incastonata nella memoria collettiva, adducendo l’impossibilità di ricreare le scene iconiche tra Michelle Pfeiffer e Al Pacino, per vedere il progetto di Scarface dovremo probabilmente attendere molto tempo, considerando che al momento Guadagnino è inoltre al lavoro per ultimare la sua prima serie televisiva, We Are Who We Are, che sbarcherà in America su HBO e in Italia su Sky Atlantic.

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