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22:13 domenica 15 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Luca Guadagnino dirigerà il reboot di Scarface

15 Maggio 2020

Sarà il terzo adattamento. Dopo il film del 1932 di Howard Hawks con Paul Muni e Ann Dvorak, e il più famoso lungometraggio cult di Brian De Palma del 1983 con Al Pacino, Scarface avrà la sua terza versione per il grande schermo. E a realizzarla, sarà Luca Guadagnino, che riprenderà una sceneggiatura la cui ultima versione è stata firmata da Joel e Ethan Coen, come sottolinea Variety.

Non vi sono ancora notizie circa i tempi del progetto – soprattutto perché il regista, come recentemente affermato, avrebbe trovato uno scrittore, Patrick Ness, per l’adattamento del Signore delle mosche, su cui sarebbe già occupato per la Warner Bros. – o circa l’attore che dovrà dare il volto al giovane killer Tony, nella sua scalata all’interno del mondo della mafia di Los Angeles. Ciò che la Universal ha rivelato, è infatti solo la scelta di Guadagnino, per il quale Scarface sarà il secondo reboot dopo Suspiria del 2019, dall’omonimo film di Dario Argento, tornato a casa senza premi dai David di Donatello 2020. E dopo (nonostante non si sia trattato di un reboot) l’opera A Bigger Splash, il thriller erotico del 2015 chiaramente ispirato alla Piscina di Jacques Deray.

Nonostante in molti abbiano già iniziato a lamentarsi per il reboot dell’opera di De Palma, che più di Hawks si è incastonata nella memoria collettiva, adducendo l’impossibilità di ricreare le scene iconiche tra Michelle Pfeiffer e Al Pacino, per vedere il progetto di Scarface dovremo probabilmente attendere molto tempo, considerando che al momento Guadagnino è inoltre al lavoro per ultimare la sua prima serie televisiva, We Are Who We Are, che sbarcherà in America su HBO e in Italia su Sky Atlantic.

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