Hype ↓
19:39 domenica 31 agosto 2025
Stasera La chimera di Alice Rohrwacher arriva per la prima volta in tv, su Rai 3 Un film d'autore per festeggiare l'apertura della Mostra del Cinema di Venezia 2025.
Emma Stone, che in Bugonia interpreta una donna accusata di essere un alieno, crede nell’esistenza degli alieni E ha spiegato anche perché: lo ha capito guardando la serie Cosmos di Carl Sagan.
Miley Cyrus è diventata la prima celebrity a fare da testimonial a Maison Margiela La campagna scattata da Paolo Roversi è una rivoluzione nella storia del brand.
Andrea Laszlo De Simone ha rivelato la data d’uscita e la copertina del suo nuovo album, Una lunghissima ombra Lo ha fatto con un post su Instagram in cui ha pubblicato anche la tracklist completa del disco.
Il Van Gogh Museum di Amsterdam rischia la chiusura a causa di lavori di ristrutturazione troppo costosi Lo dice il museo stesso: servono 121 milioni di euro per mettere a posto la struttura. Il Van Gogh Museum pretende che a pagare sia il governo olandese. Il governo olandese non è d'accordo.
C’è grande attesa attorno a The Voice of Hind Rajab, il film che potrebbe essere la sorpresa di questa Mostra del cinema Per i nomi che lo producono, per il regista che lo dirige e soprattutto per la storia vera che racconta: quella di una bambina di 6 anni, morta a Gaza.
La stylist di Julia Roberts non vuole rivelare il brand del cardigan con la faccia di Luca Guadagnino Il misterioso cardigan indossato dall'attrice al suo arrivo a Venezia è già diventato l'oggetto del desiderio della Mostra del Cinema.
In Corea del Sud è stata approvata una legge che vieta l’uso dello smartphone a scuola a tutti gli studenti È una delle più restrittive del mondo ed è stata approvata dal Parlamento con una larga maggioranza bipartisan.

Gli ucraini hanno lanciato un’app che conta i soldati russi morti

06 Maggio 2022

Il Comando delle Forze Armate ucraine ha annunciato sui social il lancio di una nuova app: si chiama “Nave da guerra russa, vai a fare in culo” (un ennesimo omaggio al soldato ucraino che, durante l’assedio dell’Isola dei Serpenti, rispose così ai russi che gli intimavano di arrendersi) e serve ad aiutare gli ucraini a tenere il conto di quanti soldati russi muoiono ogni giorno tentando di portare a termine la loro operazione militare speciale. L’app è stata realizzata da Alty, una tech company ucraina, ed è disponibile per il iOS. A breve sarà realizzata una versione per i dispositivi Android. Oltre a tenere il conto dei caduti russi, l’app raccoglie anche informazioni sulle armi e gli equipaggiamenti che i soldati della Federazione lasciano sul campo.

«L’idea ci è venuta seguendo il lavoro del Comando delle Forze Armate, che dall’inizio della guerra ha sempre pubblicato delle dettagliate infografiche sulle perdite subite dall’esercito russo e sui mezzi nemici distrutti durante i combattimenti», ha detto a The Daily Beast Leonid Goriev, amministratore delegato di Alty, «Per questo […] abbiamo realizzato una pratica app con degli splendidi widget per tracciare le perdite degli invasori e contribuire alla nostra vittoria». Nell’app sono incluse delle istruzioni per far apparire le informazioni nella “Today View” di iPhone, in modo tale che gli utenti non debbano nemmeno aprire l’applicazione per consultare gli ultimi aggiornamenti.

In questo momento, il contatore dell’app dice 24 mila soldati russi morti dall’inizio dell’invasione. Numeri, però, che potrebbero essere persino peggiori: a marzo la Nato aveva rivelato che la Federazione avrebbe perso addirittura 40 mila uomini solo nel primo mese di guerra, tra morti, feriti e catturati. Cifre che confermano una sensazione che gli analisti hanno sin dall’inizio dell’attacco russo all’Ucraina: l’esercito di Putin è male organizzato, poco preparato e, da certi punti di vista, scarsamente attrezzato. Se è vero, infatti, che le armi a disposizione dei russi sono superiori a quelle degli ucraini, è vero anche che questi ultimi, per esempio, sembrano essere dotati di kit di primo soccorso migliori di quelli dei loro avversari. Negli scorsi giorni è girata molto sui social una foto che metteva a confronto gli strumenti di primo intervento medico in dotazione ai russi con quelli in dotazione agli ucraini.

In molti (anche tra i russi) sono rimasti sconvolti dall’evidente superiorità dei secondi, un’implicita conferma che c’è qualcosa che non va nella catena di comando russa: forse è vero che a Putin non importa granché di aiutare gli uomini impegnati sul campo di battaglia o forse ha ragione chi dice che lo Stato Maggiore russo sta mentendo al Presidente perché terrorizzato da come potrebbe reagire se venisse a conoscenza del pessimo andamento del conflitto.

Articoli Suggeriti
L’attivista palestinese che ha lavorato a No Other Land è stato ucciso da un colono israeliano

Maestro e attivista, Odeh Muhammad Hadalin aveva aiutato i registi del documentario premio Oscar a girare il loro film a Masafer Yatta.

Sam Altman ha detto che a differenza dell’avvocato e del terapeuta, Chat GPT non ha l’obbligo del segreto professionale

Quello che le diciamo non si può cancellare e potrebbe essere usato in tribunale.

Leggi anche ↓
L’attivista palestinese che ha lavorato a No Other Land è stato ucciso da un colono israeliano

Maestro e attivista, Odeh Muhammad Hadalin aveva aiutato i registi del documentario premio Oscar a girare il loro film a Masafer Yatta.

Sam Altman ha detto che a differenza dell’avvocato e del terapeuta, Chat GPT non ha l’obbligo del segreto professionale

Quello che le diciamo non si può cancellare e potrebbe essere usato in tribunale.

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.