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17:46 lunedì 23 febbraio 2026
A giudicare dalle vendite, dopo il ritorno dei vinili potrebbe essere arrivato il momento del ritorno dei cd I numeri sono in crescita negli Usa, in UK e anche in Italia: c'entrano collezionismo e nostalgia, ma pure il desiderio di "possedere" la musica che si ama, soprattutto per i più giovani.
Dopo 13 anni, l’episodio “Ozymandias” di Breaking Bad ha perso il suo 10/10 su IMDb per colpa di una guerra tra il fandom di Breaking Bad e quello di Game of Thrones Era l'unico episodio di una serie tv ad aver mai raggiunto quel traguardo. Che ora è andato perso per colpa della "bellicosità" del suo fandom.
Reynisfjara, la famosissima “spiaggia nera” in Islanda, è stata praticamente distrutta da una mareggiata Il vento e le onde hanno causato il crollo di una grande scogliera: al momento, l'accesso alla spiaggia è impossibile (oltre che vietato).
Bad Bunny avrà il suo primo ruolo da attore protagonista in un film che si intitola Porto Rico, che parla di Porto Rico e che è diretto da un regista di Porto Rico Il cast principale include anche Viggo Mortensen, Edward Norton e Javier Bardem, con Alejandro G. Iñárritu a fare da produttore esecutivo.
Trump avrebbe chiamato una tv per lamentarsi della Corte Suprema usando uno pseudonimo che però tutti sanno essere un suo pseudonimo In passato ha usato così tante volte l'alias John Barron che c'è una pagina Wikipedia dedicata, con tutte le dichiarazioni e interviste fatte con questo falso nome.
Un donatore anonimo ha dato al Comune di Osaka 20 kili di lingotti d’oro con la condizione che vengano usati esclusivamente per sistemare i fatiscenti tubi dell’acqua della città I lingotti valgono circa tre milioni e mezzo di euro, esattamente la cifra di cui il Comune aveva bisogno per completare le ristrutturazioni.
Per festeggiare il centenario della sua nascita, ad aprile uscirà un album inedito di John Coltrane Si tratta dei leggendari Tiberi Tapes, registrati tra il 1961 e il 1965, finora rimasti inediti e custoditi in una collezione privata.
Il video di Robert Kennedy Jr. e Kid Rock che prima fanno palestra, poi vanno in sauna, infine bevono del latte ha lasciato interdetti persino i trumpiani Nelle loro intenzioni, il video voleva essere un invito ad adottare uno stile di vita sano. A giudicare dalle reazioni, il messaggio non è passato granché.

Il pettegolezzo fa bene, dice la scienza

14 Giugno 2018

La calunnia è un venticello… che fa danni, o così almeno ci hanno abituati a pensare: «Nelle orecchie della gente/ s’introduce destramente/ e le teste ed i cervelli fa stordire e fa gonfiar», come recita la celebre aria del Barbiere di Siviglia. E se invece sparlare del prossimo facesse anche bene? Alcune ricerche sembrano dimostrare che il pettegolezzo ha una sua utilità sociale: a partire da queste, Ben Healy ha scritto un divertente pezzo a favore del gossip, che è stato pubblicato nel nuovo numero cartaceo dell’Atlantic e può essere letto anche online, e intitolato, senza troppi giri di parole “Gossip is good”.

Healy parte da qualche dato su quanto sia diffuso il pettegolezzo. Secondo lo psicologo sociale Nicholas Emler, infatti, il gossip rappresenta due terzi delle nostre conversazioni (in altre parole, del tempo che trascorriamo parlando con gli altri, i due terzi lo passiamo spettegolando). Va detto però che Emler utilizza una definizione relativamente ampia del pettegolezzo: nei suoi studi vengono categorizzate come “gossip” tutte le conversazione che riguardano una terza persona che non è presente. Un altro dato rassicurante è che la maggior parte dei pettegolezzi sono relativamente innocui: secondo una ricerca degli anni Novanta, infatti soltanto il quattro per cento dei pettegolezzi sono “malevoli”, rientrano cioè in quella che potremmo definire calunnia (la fonte è “Human Conversational Behavior”, pubblicata in Human Nature nel settembre del ’97).

pettegolezzo fa bene gossip

Il lato più interessante dell’articolo, però, riguarda proprio le calunnie vere e proprie. Uno studio dell’Univeristà del Texas e dell’Univeristà dell’Oklahoma suggerisce che condividere opinioni e idee negative sugli altri aiuta le persone a fare gruppo, a sentirsi più vicine le une alle altre (la fonte è il paper “Interpersonal Chemistry Through Negativity”, uscito in Personal Relationships nel giugno del 2006 e tutt’ora consultabile in rete). Uno studio molto più recente, effettuato da un’università olandese giunge alla conclusione che sentire pettegolezzi potrebbe addirittura renderci più riflessivi e promuovere l’introspezione (“Tell Me the Gossip” pubblicato in Personality and Social Psychology Bulletin nel dicembre del 2014). Lo psicologo Robin Dunbar, che ha una prospettiva evoluzionista, arriva a ipotizzare che per gli umani moderni il pettegolezzo ricopra la stessa funzione che per i nostri antenati era ricoperta… dallo spulciarsi a vicenda: com’è noto, per le scimmie spidocchiarsi l’un l’altra è un modo per formare legami, che a loro volta sono determinanti per la possibilità di sopravvivere, ma visto che noi siamo troppo evoluti per quel genere di cose, allora spettegoliamo.

Concludendo, il pezzo dell’Atlantic suggerisce che una certa tendenza umana a parlare male del prossimo non è solamente un fenomeno pervasivo e inestirpabile, ma che ha addirittura una sua funzione sociale. Serve a creare coesione sociale, e forse anche a renderci persone più introspettive. La calunnia rovinerà anche vite e carriere, ma stiamo meglio con che senza. «Dunque la prossima volta che siete in dubbio sul gettare un po’ di fango, fate pure senza timore: magari state promuovendo la coesione sociale, o migliorando l’autostima del vostro interlocutore», conclude Healy, il giornalista. «Almeno è quello che ho sentito dire».

Foto Getty/Hulton archive
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