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Meloni e Trump s’erano tanto amati ma adesso si stanno tanto insultando Lui ha detto di essersi fatto una foto con lei «perché mi ha fatto pena». Lei ha detto che lui «si è inventato tutto». Fino a ieri andavano d'amore e d'accordo.
All’improvviso Rick Rubin ha annunciato che questo fine settimana torna in Toscana per la seconda edizione del suo Festival of the Sun Anche questa volta l'annuncio è arrivato all'ultimo momento: festival gratuito, basta prenotarsi e presentarsi domenica 21 a Colle Val d’Elsa, vicino Siena.
Persino J.D. Vance si è stufato delle deliranti uscite di Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich sull’accordo di pace con l’Iran «Trump è l'unico capo di Stato al mondo solidale con Israele. Non attaccherei l'unico alleato che mi è rimasto», ha detto in conferenza stampa il Vicepresidente USA.
In Giappone sono tutti indignati per lo scandalo del “cartello del gelato”, cioè di un gruppo di aziende che si sono messe d’accordo per aumentare continuamente il prezzo del gelato Aumenti di 6 centesimi alla volta ma frequentissimi e che non avevano nulla a che fare con l'aumento del prezzo delle materie prime. Finché non se ne è accorta l'Antitrust.
Se volete trasformare casa vostra in uno spazio liminale, A24 ha fatto la carta da parati di Backrooms E costa anche relativamente poco: 60 dollari a rotolo. Una cifra accettabile per trasformare un ambiente di casa in un incubo.
La Nazionale francese ha deciso che dopo ogni gol che segna al Mondiale nello stadio deve partire One More Time dei Daft Punk a tutto volume In questa edizione del Mondiale tutte le Nazionali hanno dovuto scegliere un "inno da gol". C'è anche una playlist ufficiale che li raccoglie tutti.
Tra le opere meno conosciute di David Hockney ci sono delle bellissime illustrazioni che fece per le sue fiabe preferite dei fratelli Grimm Le realizzò nel 1969 e le tavolo vennero raccolte tutte in un volume, pubblicato un anno dopo, intitolato Six Fairy Tales from the Brothers Grimm.
A causa della crisi climatica è morto l’albero più famoso del mondo, la vecchia quercia della foresta di Sherwood La quercia, che cresceva da almeno mille anni, quest’anno non ha prodotto nessuna foglia a causa delle sempre più frequenti ondate di calore e degli eccessivi interventi umani.

Google+ ha davvero superato Twitter?

29 Gennaio 2013

Secondo l’ultimo report di Global Web Index, Google+ avrebbe superato Twitter per numero di utenti attivi, toccando quota 343 milioni e piazzandosi al secondo posto nella classifica dei social network più diffusi e utilizzati. La notizia ha cominciato a diffondersi durante il weekend e ha sollevato qualche dubbio sin da subito, come scrive il sito Marketing Land.

Global Web Index, società specializzata in marketing nel mondo digitale, sostiene di aver fatto «130mila intervista in 31 mercati internazionali, coprendo il 90% della popolazione attiva su Internet». Il punto è che non è ancora ben chiaro il significato di utente attivo di Google+ visto che – continua Marketing Land – «chiunque vada su Gmail una volta al mese (e abbia un account Google+ collegato all’indirizzo) è stato contato come utente attivo, anche se non ha fatto necessariamente uso» del social network.

Guardiamo i dati: stando al report, Twitter è cresciuta nel 2012 del 40% arrivando a 288 milioni di utenti mentre Google+ è cresciuto del 27% arrivando a 343 milioni (e superandolo). Ma c’è un ma: «Se Twitter fosse cresciuto davvero del 40% fino a 288 milioni di utenti attivi, avrebbe cominciato l’anno con circa 205 milioni. Se Google+ fosse cresciuto del 27 percento fino a 343 milioni di utenti, a inizio 2012 ne avrebbe avuti 270 milioni.» Quindi, il social network della Grande G sarebbe già stato più popolato del sito dei 140 caratteri. Un risultato ambiguo – e forse esagerato specie per quanto riguarda il confronto con Twitter – che però non deve nascondere il lento ma graduale recupero di Google+, raccontato da Global Web Index in un post a parte.

C’è però qualcosa che non torna nell’analisi del social network di Google ed è probabile che ogni futura indagine sullo stato di Plus sarà viziata da un’ambiguità di fondo, che si può risolvere solo rispondendo ad alcune domande, come: che cos’è un utente di Google+? Quali azioni specifiche deve fare per definirsi tale?

Fino a quando non verrà fatta chiarezza sull’argomento, sarà difficile capirne qualcosa e per molte persone Google+ rimarrà quel posto rappresentato dalle immagini seguenti.

(via DigiThoughts)

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