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18:55 giovedì 8 gennaio 2026
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.
Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo Il Metropolitan Detention Center di Brooklyn è noto per aver accolto politici, boss e celebrità, ma anche per il pessimo stato in cui versa.

Google insegna a leggere ai computer con gli articoli del Daily Mail

18 Giugno 2015

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Google ha diversi programmi di ricerca che si occupano di intelligenza artificiale. Tra questi, l’unità DeepMind, basata a Londra, sta cercando di capire come insegnare alle macchine a migliorare la loro comprensione della lingua così come viene scritta e parlata dagli esseri umani. I ricercatori di DeepMind sono convinti che il modo migliore di raggiungere il risultato sia partire da un enorme database di articoli del Daily mail e del sito della Cnn.

Insegnare il linguaggio umano alle macchine non è una faccenda semplice: è un processo noto come “Elaborazione del linguaggio naturale, o Natural Language Processing, e si tratta di fare in modo che i computer diventino in grado di trarre significato da input umani.

La squadra di Google a Londra sostiene che un utile strumento sono gli articoli preceduti da frasi semplici che li riassumono. Cioè esattamente lo stile giornalistico utilizzato dai siti del Daily Mail e della Cnn. Il Daily Mail infatti antepone agli articoli un sommario composto da elenchi puntati, mentre il sito della Cnn include degli “story highlights” a fianco degli articoli, come potete vedere qui sotto:
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La particolare utilità, hanno spiegato i ricercatori, è che i sommari a elenchi puntati che precedono gli articoli riflettano il contenuto senza però ripeterne frasi esatte. Al momento l’unità DeepMind ha creato un database di 218 mila articoli del Daily Mail e di 110 mila della Cnn.

(via)

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