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01:30 martedì 9 giugno 2026
Yorgos Lanthimos ha detto che da ora in poi vuole fare il fotografo perché il cinema l’ha fatto andare in burnout «In questo momento mi chiedo: farò altri film? Non lo so, vedremo», ha detto in un'intervista al Financial Times.
Ci sono molte cause giudiziarie strane, ma poche sono strane come quella tra il brand Patagonia e la drag queen Pattie Gonia Il brand sostiene che l'artista avrebbe violato il diritto d'autore, l'artista accusa il brand di voler limitare la sua libertà d'espressione. Vedremo che cosa ne pensa il giudice.
A Palermo non tutti sono stati proprio felici e contenti del matrimonio di Dua Lipa e Callum Turner Piazze chiuse, strade sbarrate, polizia ovunque: diversi cittadini hanno preso piuttosto male il grande evento, ricordando che Our square is not your living room.
Wikipedia rischia di fermarsi per la prima volta nella storia a causa di uno sciopero dei suoi editor Settecento tra i collaboratori più prolifici ed esperti stanno minacciano lo sciopero, in solidarietà con dei colleghi licenziati dalla Fondazione che gestisce l'enciclopedia.
I Gorillaz e i Kneecap hanno portato sul palco del Primavera Aarab Barghouti, il figlio di Marwan Barghouti, il più importante leader politico palestinese imprigionato da Israele «Continuate a lottare per la Palestina, per Gaza e per la giustizia», ha detto alla folla, ricordando suo padre e tutti i prigionieri palestinesi.
Grazie al fotovoltaico l’Europa ha risparmiato quasi 13 miliardi di spesa energetica nonostante la crisi nello Stretto di Hormuz In media, sono 136 milioni di euro risparmiati ogni giorno, per ogni giorno dall'inizio della guerra in Iran a oggi.
In uno dei videogiochi più popolari del momento interpreti il proprietario di una biblioteca disordinatissima che deve rimettere a posto 3072 volumi Si intitola Librarian: Tidy Up The Arcane Library, giocarci è molto rilassante, basta avere la consapevolezza che la missione è impossibile.
Nelle università americane è nato un nuovo trend: subissare di fischi chiunque faccia l’elogio dell’AI È successo in almeno una decina di occasioni nelle ultime settimane. Gli studenti, appena sentono le parole intelligenza e artificiale, iniziano a fischiare.

Le cose più interessanti dei Golden Globe 2026 sono The Rock, i film d’animazione e i podcast

Più delle candidature per film e serie tv, queste categorie raccontano come sta cambiando l’industria dell'intrattenimento oggi.

09 Dicembre 2025

Come da pronostici è Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson il film che ha raccolto più nomination ai Golden Globe 2026, in una tornata che ha segnato l’esordio della categoria Miglior podcast e una selezione particolarmente significativa nella categoria Miglior film d’animazione. 

Quest’anno infatti i sei film animati nominati scattano una fotografia insolitamente ampia del settore, che spazia dai titoli Disney come Elio e Zootropia 2 ai progetti d’autore come Arca fino agli anime. Tra i cinque nominati infatti spicca Demon Slayer: Kimetsu no yaiba – Il Castello dell’Infinito, la prima opera tratta da un manga shounen (cioè un’opera per giovani maschi, tendenzialmente caratterizzata da avventure e combattimenti) a entrare in una cinquina dei Golden Globe. Un primato che la distingue dai precedenti anime di stampo autoriale, come Il ragazzo e l’airone, che vinse il Golden Globe di categoria lo scorso anno. La formazione della cinquina, rilevata anche da Joysauce, conferma inoltre una forte presenza di creativi asiatici: Elio, Kpop Demon Hunters, La piccola Amélie o il personaggio della pioggia e Zootopia 2 sono tutti scritti, diretti o realizzati da registi, sceneggiatori e interpreti di origini asiatiche. 

La seconda novità rilevante è l’introduzione della categoria Miglior podcast, il primo riconoscimento stabile al genere da parte di una grande cerimonia mainstream di cinema e televisione. Il regolamento prevede fino a venticinque podcast candidabili ogni anno, da cui i votanti selezionano sei nominati ufficiali. I criteri comprendono impatto sul pubblico, qualità editoriale e rilevanza cultural. La selezione di quest’anno mostra un equilibrio tra formati: tre podcast di interviste e intrattenimento, un podcast informativo sull’attualità, uno dedicato alla produttività e anche un podcast incentrato sulla sessualità. E cioè: Armchair Expert with Dax Shepard, Call Her Daddy, Good Hang with Amy Poehler, The Mel Robbins Podcast, SmartLess, Up First from NPR. Esclusi, evidentemente per evitare polemiche, tutti i podcast politici più popolari negli Stati Uniti e anche il podcast più popolare di tutti, The Joe Rogan Experience, la cui presenza sarebbe stata garanzia di polemiche, appunto.

Le altre nomination hanno rispettato abbastanza le aspettative, sia nelle categorie cinematografiche che in quelle televisive. Certo, ci sono state un paio di esclusioni sorprendenti, su tutte quelle di Wicked: For Good dalla categoria Miglior film e di Kathryn Bigelow dalle nomination alla Miglior regia. Ma la sorpresa più grande – nonostante i pronostici favorevoli – per tanti è stato vedere Dwayne “The Rock” Johnson candidato al premio per il Miglior attore protagonista in un film drammatico per la sua interpretazione in The Smashing Machine. È la prima volta che Johnson riceve una nomination così prestigiosa e, con ogni probabilità, questa segna l’inizio della sua rincorsa all’Oscar.

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