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Il sindacato delle librerie indipendenti francesi ha cacciato Amazon dalla Fiera del libro di Parigi Amazon avrebbe dovuto essere il main sponsor del Festival du Livre de Paris, principale fiera letteraria francese. Il Syndicat de la Librairie Française si è opposto.
A Londra hanno aperto due punti di controllo qualità della droga per prevenire overdose e morti Si trovano a Hackney e Camden, li gestisce l'associazione The Loop, assieme al Comune e alla polizia locale.
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.
Dal 19 marzo Milano avrà una via dedicata all’anarchico partigiano Giuseppe Pinelli Prenderà il posto dell'attuale via Micene, in zona San Siro, a due passi da dove viveva. Sulla targa ci sarà scritto "Via Giuseppe Pinelli, anarchico partigiano".
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.

Secondo il Global Ship Tracking Intelligence c’è una nave della Flotilla che sta ancora navigando verso la Striscia di Gaza

È la Mikeno, che però risulta ferma e con la quale si sarebbero persi i contatti: dalle mappe risulta molto vicina alla costa di Gaza.

02 Ottobre 2025

Tra la notte di mercoledì 1 e giovedì 2 ottobre, la Marina militare israeliana ha intercettato quasi tutte le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette verso Gaza per portare aiuti umanitari alla popolazione della Striscia. Stando a quanto comunicato dal ministero degli Esteri dello Stato d’Israele, le navi e le barche della Flotilla sono state fermate «senza incidenti» ed è iniziato il trasferimento dei membri dell’equipaggio verso il porto di Ashod. Moltissimi osservatori e commentatori sostengono che questa iniziativa di Israele è una palese violazione del diritto internazionale. Israele sostiene invece di aver fatto tutto per garantire la sicurezza di persone e mezzi che si stavano avvicinando a una «zona di conflitto armato».

Al momento, ci sono però due navi della Global Sumud Flotilla che risultato ancora in viaggio verso la Striscia di Gaza. Con lo strumento di tracciamento disponibile sul sito della Flotilla si vede che tutte le altre imbarcazioni risultano intercettate o presunte tali. Due, però, portano accanto al nome ancora la dicitura “Sailing”. Una è la Marinette, che però è ancora molto distante dalla meta. L’altra è invece la Mikeno, vicinissima alla costa della Striscia di Gaza ma al momento ferma in acqua: la velocità di crociera è di zero nodi, non è ancora chiaro per quale motivo la Mikeno si sia fermata né se e quando riprenderà a navigare. Anche il MarineTraffic, uno strumento di tracciamento del traffico navale in tutto il mondo, segnala la Mikeno vicinissima alle coste della Striscia di Gaza ma ferma in mare da circa un’ora e mezza, al momento in cui scriviamo. Secondo i media italiani e internazionali, la mancanza di aggiornamenti sarebbe dovuta all’interruzione delle comunicazioni tra la Mikeno e il resto della Flotilla.

La notizia dell’intervento della Marina militare israeliana ha scatenato diverse proteste in Italia. Nella notte ci sono state manifestazioni in 35 città, a Milano i manifestanti hanno anche occupato la stazione Cadorna. In una dichiarazione, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Volker Türk, ha chiesto a Israele di «porre fine all’assedio di Gaza e permettere l’ingresso di aiuti umanitari in tutti i modi possibili».

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