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00:16 sabato 24 gennaio 2026
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
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Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.
La comunità scientifica è strabiliata da una mucca che ha imparato a usare una scopa per grattarsi La mucca si chiama Veronika, ha 13 anni, vive in Austria ed è il primo esemplare di bovino a dimostrare questa capacità con scientifica certezza.
Dopo quattro anni di silenzio, finalmente è uscita una nuova canzone degli Arctic Monkeys Fa parte dell'album benefico di War Child Records che uscirà a marzo e che, oltre a riunire band e artisti strepitosi, vanta la collaborazione di Jonathan Glazer.

Bolsonaro è stato ricoverato d’urgenza per un singhiozzo che andava avanti ininterrottamente da 9 mesi

Il singhiozzo cronico dell'ex Presidente si è aggravato durante la detenzione in carcere, rendendo necessario il ricovero e anche la chirurgia.

29 Dicembre 2025

L’ex Presidente del Brasile Jair Bolsonaro è stato ricoverato in ospedale per un singhiozzo persistente che, secondo i medici, durava da circa nove mesi. La notizia è stata riportata dal Guardian, che riferisce anche di un recente aggravamento dei sintomi avvenuto durante la detenzione in carcere, tale da rendere necessario il ricovero in ospedale e ulteriori accertamenti clinici per scoprirne la causa.

Secondo quanto comunicato dal suo entourage e dalla moglie Michelle sui social, Bolsonaro è stato sottoposto a una serie di esami per individuare le cause del disturbo. I medici hanno spiegato che il trattamento ha incluso una procedura mirata con il blocco del nervo frenico destro, responsabile delle contrazioni involontarie del diaframma. L’intervento è stato effettuato dopo che l’ex presidente era stato ricoverato la scorsa settimana anche per un’operazione all’ernia, durante la quale il singhiozzo si sarebbe ulteriormente intensificato. Nelle prossime quarantott’ore verrà operato di nuovo, così da bloccare anche il nervo frenico sinistro e risolvere in via definitiva il problema.

I medici hanno deciso di tenere Bolsonaro sotto osservazione, anche alla luce dei numerosi problemi di salute affrontati negli ultimi anni, in particolare dopo l’accoltellamento subito durante la campagna elettorale, nel settembre del 2018 a Juiz de Fora. L’episodio del singhiozzo cronico si aggiunge così a una lunga serie di problemi medici che hanno segnato la sua vita pubblica e privata dopo la fine del mandato da Presidente. Di certo, la guarigione di Bolsonaro non è facilitata dal fatto di trovarsi in carcere: l’ex Presidente sta infatti scontando la sua pena dal novembre 2025 dopo essere stato condannato dalla Corte Suprema brasiliana a 27 anni e tre mesi di reclusione per il tentato colpo di Stato successivo alla sua sconfitta elettorale del 2022. Quando verrà dimesso dall’ospedale, Bolsonaro tornerà in cella.

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