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23:21 mercoledì 7 gennaio 2026
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.
Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo Il Metropolitan Detention Center di Brooklyn è noto per aver accolto politici, boss e celebrità, ma anche per il pessimo stato in cui versa.
Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza «Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.
Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.

Rudy Giuliani ha iniziato a colare inchiostro durante una conferenza

20 Novembre 2020

A gennaio, il New York Times aveva dedicato all’ex sindaco di New York, Rudy Giuliani, il pezzo “The Fog of Rudy”, una lunga requisitoria scritta da Jonathan Mahler sulle dichiarazioni sconsiderate e sull’operato dell’avvocato dell’ex presidente Donald Trump, incentrato sui giorni in cui la Camera aveva messo sotto accusa il tycoon, mentre Giuliani stesso veniva indagato per violazione della legge sui finanziamenti elettorali e azioni di lobbing all’estero. Da allora le cose sono peggiorate, si sono fatte quasi surreali: con Borat 2 che ha ripreso Giuliani mentre si metteva le mani nei pantaloni davanti a una (finta) giornalista (lo spiegavamo bene qui), alla ormai celebre conferenza nel parcheggio del Four Seasons sbagliato. Ieri, durante una nuova conferenza sulle presunte frodi elettorali, un liquido scuro ha cominciato a colare dalla testa di Rudy Giuliani.

«Non è la prima volta che un incontro di Giuliani finisce male», ha scritto il Guardian che ha postato il video. Soprattutto ultimamente. Durante la conferenza stampa, questa volta in un ambiente leggermente più salubre, presso la sede del Comitato Nazionale Repubblicano a Washington DC, mentre affermava che gli scrutinatori repubblicani erano stati tenuti troppo lontani dalle schede elettorali a Filadelfia, citando una scena di My Cousin Vinny, una commedia del 1992, i suoi capelli hanno iniziato a perdere inchiostro. Sudando, davanti ai giornalisti, strisce di quella che sembrava essere una tinta scura abbastanza scadente hanno cominciato a colargli sul viso. A un certo punto, dopo essersi asciugato la fronte un centinaio di volte, si è allontanato dal microfono. Le immagini erano già diventate virali, almeno quanto quelle della mosca sui capelli di Mike Pence.

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