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I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

In Giappone c’è una mappa online che segnala vicini e bambini rumorosi

19 Febbraio 2021

Si chiama Dorozoku ed è una mappa che non solo vi porta dove dove dovete andare, ma vi segnala anche se nelle vicinanze ci sono famiglie e bambini particolarmente rumorosi. La mappa è giapponese e, comprensibilmente, sta causando non poche polemiche nell’opinione pubblica del Paese. Come segnala il Guardian, vicini chiacchieroni e bambini che si sfogano per strada sono diventati l’obiettivo del controverso sito, che identifica i quartieri in cui i livelli di rumore potrebbero essere eccessivi per chi è alla ricerca di una vita più tranquilla. La mappa Dorozoku sembra aver toccato una corda sensibile in Giappone e a oggi raccoglie quasi 6000 hotspot in tutto il Paese, segnalati da cittadini particolarmente irritabili.

Cliccando sull’hotspot, l’utente potrà scoprire il perché della segnalazione, dai “bambini che giocano rumorosamente a pallone” ai gruppetti di adulti che “spettegolano ad alta voce per strada”, non sfuggono neanche i bambini dell’asilo che urlano e quelli delle scuole elementari che giocano in strada provocando fastidio a tutto il vicinato. Alcuni genitori di bambini piccoli hanno affermato che il sito, che individua anche i luoghi più tranquilli, li ha aiutati a scegliere dove vivere, mentre altri sono rimasti sgomenti nel trovarsi elencati anche si erano sempre ritenuti dei vicini modello. Il dibattito su Dorozoku si è allargato fino a coinvolgere i centri per bambini e le loro mancanze, ed è diventato particolarmente acceso durante la pandemia, quando sempre più persone erano chiuse in casa e per questo più suscettibili ai rumori esterni.

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