Hype ↓
22:29 giovedì 26 marzo 2026
In Giappone c’è un nuovo problema di ordine pubblico: il butsukari, cioè persone che all’improvviso e senza motivo spingono a terra il prossimo Le vittime predilette sono donne e bambini. Le cause, al momento, sconosciute. I video sui social che ritraggono le aggressioni, moltissimi.
Le Gallerie dell’Accademia di Venezia permetteranno al pubblico di seguire dal vivo tutto il restauro della “Pala di San Giobbe” di Bellini Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.
Nei bombardamenti sull’Iran è andata distrutta anche la casa-museo di Abbas Kiarostami A dare la notizia è stato il figlio sui social, spiegando che le bombe che hanno colpito Chizar hanno danneggiato anche la casa del regista.
L’Onu ha approvato una risoluzione che condanna la schiavitù come «il più grave crimine contro l’umanità», nonostante il voto contrario degli Usa e di Israele e l’astensione dell’Europa Sia i Paesi che si sono opposti che quelli che si sono astenuti hanno spiegato la decisione dicendo che non è giusto stabilire una "classifica delle atrocità".
La fotografia della serie di Harry Potter è così strana che i fan si sono convinti che sia stata girata usando l’AI La forte somiglianza di costumi, scenografie e cast, unita alla pallida paletta cromatica vista nel trailer appena uscito, ha convinto i fan che nella serie ci abbia messo lo zampino l'AI.
È appena stato annunciato un nuovo film del Signore degli anelli ed è già il più strano di tutta la saga Si intitola The Lord of the Rings: Shadow of the Past, sarà prodotto da Peter Jackson, avrà come protagonisti Sam, Merry e Pipino e soprattutto lo scriverà Stephen Colbert.
Nemmeno un accordo da un miliardo di dollari con Disney è bastato a evitare la chiusura di Sora da parte di OpenAI La chiusura dell'app di generazione di video tramite AI è una notizia improvvisa ma non così imprevista: i problemi legali erano molti e grossi, tutti relativi al diritto d'autore.
Su internet sempre più maschi si rivolgono ai face rater, cioè tizi pagati per recensire le facce degli altri e decidere se sono belli o brutti Ci sono interi subreddit dedicati e server Discord appositi: basta pubblicare una foto della propria faccia e chiedere che venga recensita.

Prima di perdere le elezioni in Romania, George Simion aveva detto di voler “melonizzare” l’Europa

Un obiettivo che, almeno in Romania, è vicinissimo a raggiungere, visti i risultati del primo turno delle presidenziali.

05 Maggio 2025

Nel momento in cui scriviamo, George Simion è il favorito per la vittoria nelle elezioni presidenziali in Romania. Al primo turno ha preso il 40 per cento dei voti, una vittoria nettissima che tutti gli osservatori si aspettano di vedere confermata anche al ballottaggio. Lo sfidante di Simion sarà l’attuale sindaco di Bucarest, il centrista Nicușor Dan, che al primo turno si è fermato al 21 per cento dei consensi.

Come spesso capita con i vincitori che nessuno si aspettava di vedere vincere, in questi giorni su tutti i giornali e siti si leggono profili di Simion che cercano di rispondere alla domanda “ma da dove viene questa persona e come è possibile che ci siamo accorti soltanto adesso della sua esistenza?”. E in tutti questi profili c’è un aneddoto che torna sempre: quella volta in cui Simion si disse un grandissimo sostenitore di Giorgia Meloni (e, va da sé, di Trump) e addirittura si augurò la «melonizzazione» dell’Europa intera. «Non è mica un caso che sia così felice di appartenere, con il mio partito, alla stessa famiglia politica di Meloni», aveva detto Simion in un’intervista concessa a Politico il 23 novembre del 2024. “Stiamo assistendo alla melonizzazione d’Europa”, aveva aggiunto.

L’intervista era poi proseguita con una frase che oggi è facile definire profetica: «E vedrete, adesso arriverà anche la simionizzazione». Queste parole Simion le ha pronunciate prima che la politica rumena venisse stravolta dallo scandalo Călin Georgescu: un anno fa sembrava sarebbe stata lui a vincere le elezioni, ma poi quelle stesse elezioni furono annullate dalla Corte Suprema rumena e Georgescu accusato di aver essere, sostanzialmente, una marionetta di Vladimir Putin.

Georgescu a queste nuove elezioni non ha partecipato perché la sua candidatura è stata respinta dall’ufficio elettorale rumeno, ma la vittoria di Simion sarà sicuramente una consolazione per lui: tra i due c’è un’alleanza politica di vecchio corso, Simion e il suo partito avevano proposto Georgescu come Presidente del Consiglio nel 2020 e di nuovo nel 2021, e nel 2022 Simion aveva addirittura deciso di affidargli la presidenza del partito. Non se ne fece nulla a causa di alcune dichiarazione in cui Georgescu esprimeva una malcelata simpatia per la Guardia di ferro e Ion Antonescu

Articoli Suggeriti
Il primo turno delle elezioni in Romania l’ha vinto un semi-sconosciuto di estrema destra

Leggi anche ↓
L’Onu ha approvato una risoluzione che condanna la schiavitù come «il più grave crimine contro l’umanità», nonostante il voto contrario degli Usa e di Israele e l’astensione dell’Europa

Sia i Paesi che si sono opposti che quelli che si sono astenuti hanno spiegato la decisione dicendo che non è giusto stabilire una "classifica delle atrocità".

Il Ministro degli Esteri ungherese è stato accusato di parlare con il Ministro degli Esteri russo prima, durante e dopo le riunioni del Consiglio europeo, e lui ha detto che è assolutamente vero

Péter Szijjártó ha detto che secondo lui parlare con Sergei Lavrov durante questi riservatissimi incontri rappresenta «l'essenza stessa della diplomazia, una prassi».

A Londra stanno organizzando un grande rave party a Trafalgar Square contro l’estrema destra

L'appuntamento è per il 28 marzo con i più grossi nomi della scena elettronica. Lo slogan è: Reject, Revolt e Resist.

A causa dei depositi di petrolio colpiti dalle bombe, a Teheran c’è anche un gravissimo problema di inquinamento dell’aria

Molti cittadini di Teheran hanno raccontato di star soffrendo da giorni di mal di testa, irritazione a occhi e pelle e difficoltà respiratorie.

Anche prima che vincesse il No, questo era già il referendum più pazzo della storia d’Italia

Partita in maniera sommessa e discreta, la campagna elettorale è esplosa a ridosso del voto, regalandoci vette altissime di imbarazzo e incredulità. Altissime persino per i notevoli standard italiani.

Le elezioni in Slovenia sono state così combattute che è dovuto scendere in campo pure Slavoj Žižek, con un video molto Slavoj Žižek in cui invitava ad andare a votare

«Prendetevi 10 o 20 minuti domenicali per fare un salto alle urne, così poi potete andare a guardare una buona serie tv», questo il suo invito.