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03:56 venerdì 6 febbraio 2026
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.
Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter 38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.
It’s Never Over, il documentario su Jeff Buckley arriverà finalmente anche in Italia, a marzo Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.
Tra le centinaia di giornalisti licenziati improvvisamente dal Washington Post ce n’è una che lo ha scoperto mentre lavorava per il giornale in una zona di guerra La corrispondente Lizzie Johnson ha scoperto di essere rimasta senza lavoro mentre scriveva dal fronte ucraino, al freddo e senza corrente.
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.

George Saunders ha lanciato Story Club, la sua newsletter su Substack

03 Dicembre 2021

L’ultimo libro di George Saunders, A swim in a pond in the rain (ancora inedito in Italia) era la traduzione cartacea di un corso di scrittura creativa tenuto alla Syracuse University. Saunders ha detto di aver scritto questo libro così particolare perché voleva smentire, per il grande pubblico, alcuni dei miti riguardanti il processo creativo dello scrittore. Il nuovo progetto intrapreso da Saunders è simile nell’intento ma diverso nello strumento: si tratta di una newsletter di Substack (alla quale è possibile iscriversi a partire da oggi) intitolata Story Club. Anche in questo caso, come in quello di A swim in a pond in the rain, Saunders racconterà e spiegherà gli esercizi e i consigli che è solito dare nei suoi corsi di scrittura creativa. Ma la newsletter non si limiterà a questo: ci saranno anche dei Q&A con gli iscritti sulle tecniche e lo stile di vita degli scrittori, e anche conversazioni sulla scrittura e sulle opere di Saunders stesso.

In un’intervista a LiteraryHub Saunders ha dichiarato che fino a prima di accettare la proposta che ha portato alla nascita di Story Club, non aveva idea di che cosa fosse Substack (non è una rivelazione così sorprendente, in fondo: è nota la sua assenza dai social media e avversione per la internet culture), nonostante ci siano scrittori molto famosi, per esempio Salman Rushdie e Chuck Palahniuk, che usano la piattaforma ormai da tempo. «Sono stati loro, quelli di Substack, a contattare me», ha detto Saunders. All’inizio non era neanche sicuro di voler accettare. La decisione l’ha presa dopo la pubblicazione di A swim in a pond in the rain, quando ha cominciato a ricevere le prime reazioni e opinioni dei lettori.

Saunders ha raccontato che questa volta i lettori gli scrivevano cose diverse dal solito, «più generose, facevano intuire una volontà di partecipazione alla discussione superiore a quella alla quale sono abituato. Di solito ricevo lettere che dicono “ho odiato il tuo libro” oppure “l’ho amato”. Questa volta, invece, i lettori mi scrivevano come se avessero voglia di giocare con me. “Ecco cosa penso di Tolstoj, ecco cosa mi ha davvero commosso in Checkov, ecco cosa penso ti sia sfuggito mentre tenevi quel corso”. È stato grazie a un allineamento favorevole delle stelle che ho avuto la possibilità di continuare a fare questo lavoro che, in parte, considero egoista perché mi è molto utile ma che ho notato piace molto ai lettori». Oltre a questo, le ragioni che hanno convinto Saunders ad accettare l’offerta di Substack (a parte il modello di pagamento diretto, dal lettore allo scrittore, senza intermediari di mezzo) stanno nella sua convinzione di non aver bisogno di un editor che controlli i suoi contenuti e nella certezza di riuscire a costruire una comunità di lettori capace di una discussione appassionata ma non avvelenata, diversa da quella ormai abituale dei social media.

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