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17:46 venerdì 5 giugno 2026
In uno dei videogiochi più popolari del momento interpreti il proprietario di una biblioteca disordinatissima che deve rimettere a posto 3072 volumi Si intitola Librarian: Tidy Up The Arcane Library, giocarci è molto rilassante, basta avere la consapevolezza che la missione è impossibile.
Nelle università americane è nato un nuovo trend: subissare di fischi chiunque faccia l’elogio dell’AI È successo in almeno una decina di occasioni nelle ultime settimane. Gli studenti, appena sentono le parole intelligenza e artificiale, iniziano a fischiare.
In Albania ci sono delle enormi proteste per impedire a Jared Kushner, il genero di Trump, di costruire un resort di lusso in un’area naturale protetta Sono tre giorni che le strade di Tirana sono piene di manifestanti che vogliono fermare a tutti i costi la prosecuzione del progetto.
In realtà, mancano ancora almeno altri dieci anni prima che i lavori alla Sagrada Familia siano davvero finiti Il 10 giugno, alla presenza di Pedro Sanchez e del Papa, si festeggerà la fine dei lavori. Almeno di quelli più grossi, perché mancano ancora una facciata intera, una scalinata e un parco.
La notizia di Martin Scorsese che decide di usare l’AI per disegnare gli storyboard dei suoi film non poteva essere accolta peggio Il regista ha annunciato una collaborazione con una start up AI tedesca. La reazione è stata notevolmente negativa.
ll governo tedesco ha approvato una riforma che equipara i club ai teatri e li protegge dalla speculazione immobiliare Si spera così di fermare la Clubsterben, la morte dei club, una crisi gravissima che in questi anni ha portato alla chiusura di decine di locali storici.
Il brand di skincare The Ordinary se la sta prendendo con l’assurdo marketing e i prezzi folli dei brand di skincare “Buy the ingredients, not the hype”, si intitola la nuova campagna del brand, in cui a prodotti di uso comune viene applicata la stessa maggiorazione di prezzo che si usa con gli ingredienti dei cosmetici.
Phoebe Bridgers ha organizzato un concerto a sorpresa al Madison Square Garden di New York e i biglietti costano un dollaro Il concerto è previsto per questa sera e varrà la solita regola a cui Bridgers tiene molto: niente telefoni.

A Maiorca quest’anno ci sono molti meno turisti a causa delle proteste contro l’overtourism

Addirittura il 40 per cento in meno rispetto al 2024, secondo gli allarmatissimi balneari, ristoratori e albergatori locali.

21 Agosto 2025

È un discorso che abbiamo fatto per settimane anche in Italia, quest’estate: ci sono meno turisti del solito, dicono i balneari, i ristoratori, gli albergatori. Si prospettano gemellaggi con i balneari, i ristoratori, gli albergatori maiorchini, che si lamentano anche loro per la stessa ragione: secondo quanto riporta Far Out, che riprende un articolo del Majorca Daily Bulletin, quest’anno a Maiorca si è registrato una diminuzione dei flussi turistici addirittura del 40 per cento rispetto all’anno precedente (i dati disponibili si fermano a luglio, magari ad agosto scopriremo che c’è stata una clamorosa rimonta). Perché? Anche qui, il discorso in Spagna assomiglia molto a quello italiano: c’è chi dice, comprensibilmente, che ormai costa tutto troppo mentre gli stipendi restano sempre uguali, cioè bassi, e quindi in vacanza non si va perché non ci si può andare. A Maiorca, però, c’è anche chi dice che questa “crisi” del turismo locale è dovuta alle tante, rumorose, partecipatissime proteste contro l’overtourism degli ultimi anni.

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A mancare sarebbero soprattutto i turisti stranieri e in particolare gli inglesi e i tedeschi, si legge sempre nell’articolo del Majorca Daily Bulletin. Una mancanza tanto grave che l’associazione dei ristoratori maiorchini ha diffuso un comunicato stampa per spiegare che, se le cose dovessero confermarsi queste anche ad agosto, molte aziende del settore e anche di quello alberghiero saranno costrette a chiudere. Catastrofe nella catastrofe, nel comunicato si legge anche che le cose a Maiorca quest’anno vanno così male che i dipendenti degli alberghi hanno potuto addirittura usufruire dei giorni di ferie, fatto mai visto prima, figuriamoci nel pieno dell’alta stagione. Altro fatto gravissimo, a detta dei ristoratori maiorchini, è il fatto che quest’anno sui trasporti pubblici si sta comodi, non sono pieni zeppi come di solito sono a luglio e ad agosto. Senza parlare dei sentieri per le escursioni: quest’anno ci si riesce addirittura a camminare tranquilli, tanto poche sono le persone che vanno a fare passeggiate.

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Che tutto questo possa essere merito esclusivamente delle proteste contro l’overtourism è difficile dirlo. Ma se fosse anche solo in parte merito di quelle iniziative, lo si potrebbe definire il primo, importante successo di questo movimento (di cui abbiamo parlato ampiamente nell’ultimo numero di Rivista Studio, “Gran Turismo”) che in Spagna ha il suo quartier generale.

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Armati di pistole ad acqua, trolley e santini, i manifestanti sono scesi in piazza per tutto il fine settimana appena trascorso.

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