Hype ↓
07:45 mercoledì 7 ottobre 2026
Una ricerca internazionale ha dimostrato che c’è un sensibile aumento dei tumori in età giovanile In questo aumento c'entrano obesità, alimentazione scorretta, poca attività fisica, alcol, fumo e inquinamento, ma anche l'aumento di prevenzione ed esami specialistici.
C’è una base della RAF in Inghilterra che potrebbe come non potrebbe essere sotto attacco dell’Iran Dalla scorsa settimana stanno succedendo strani fatti attorno alla base di Fairford. Adesso, ad aggiungere stranezza a stranezza, c'è anche un'insolita decisione degli Usa.
A vent’anni dall’uscita ci sarà una nuova edizione di King Kong Theory, il manifesto del femminismo brutto, sporco e cattivo di Virginie Despentes Lo riporta in Italia Fandango, esattamente venti anni dopo la scandalosissima uscita in Francia.
Persino i petrolieri ammettono apertamente che con le scorte di petrolio siamo messi malissimo Lo ha detto Amin Nasser, Ceo di Aramco. Che ha definito le attuali scorte «spaventosamente scarse».
Una ricerca ha dimostrato che più alberi vengono abbattuti e meno colorate diventano le ali delle farfalle Lo studio ha analizzato un pezzo della foresta Amazzonica, provando che quando gli alberi vengono tagliati spariscono per prime le farfalle più colorate e restano quelle marroni.
A Utrecht stanno costruendo un nuovo quartiere in cui non ci sarà spazio per le macchine ma solo per persone, alberi e bici Si chiama Merwede, sarà uno dei più grandi quartieri senza macchine d'Europa e la promessa è quella di offrire case a prezzi accessibili per tutti.
In una maniera molto da Zerocalcare, Zerocalcare ha più o meno annunciato che il suo prossimo libro sta per uscire e parlerà di cultura punk Potrebbe chiamarsi Se ne valeva la pena e potrebbe uscire nei primi mesi del 2027 ma solo «se io sto chiuso a casa come sto a fa' adesso».
Un festival del ginseng in Corea del Sud ha fatto uno spot strepitoso riprendendo il video di Storm di Gener8ion e Yung Lean Al posto della sigaretta fumata da Yung Lean, il vicesindaco di Yeongju tiene in bocca un pezzo di radice di ginseng.

Uno dei problemi lavorativi della Gen Z è che non sa usare le stampanti

28 Febbraio 2023

Gli appartenenti alla Generazione Z hanno un rapporto con la tecnologia diverso da quello di tutte le generazioni precedenti: i dispositivi sono estensioni del loro corpo e delle loro menti, hanno nei confronti delle app l’atteggiamento che si ha nei confronti degli oggetti quotidiani, utilizzati sin dall’infanzia. Ma cosa succede quando uno zoomer entra per la prima volta in un ufficio e si trova ad avere a che fare con reperti archeologici come stampanti, scanner, telefoni fissi, fax, computer desktop? Succede che i responsabili delle risorse umane devono inventarsi un nuova forma di discriminazione sul luogo di lavoro: il tech shaming, ovvero mettere in condizione d’inferiorità i colleghi bravissimi a sistemare una foto su Instagram o ad aggiustare un video per TikTok ma incapaci di fare una fotocopia.

Ne ha parlato in un articolo il Guardian, raccogliendo le frustranti esperienze di diversi giovani di fronte a tutti gli strumenti del lavoro che non sono app. Tra le testimonianze più curiose e surreali, il post su Reddit di un anonimo responsabile IT di un’azienda americana che ha raccontato di essere stato costretto ad appicciare un post it accanto al tasto di accensione dei desktop pc dell’ufficio in cui lavora: sul bigliettino c’era scritto che quello è il tasto da premere per far partire i computer, una misura resa necessaria per accelerare il lavoro mattutino, spesso rallentato dalla confusione dei più giovani di fronte alle arcaiche macchine. Il problema è talmente diffuso che HP, l’azienda tech, per affrontarlo ha coniato la definizione di cui sopra: tech shame. L’azienda ha commissionato un’indagine interna, dalla quale si è scoperto che un giovane lavoratore su cinque si è sentito «giudicato» dai colleghi più anziani a causa dei problemi riscontrati con le vecchie tecnologie. Da un’altra ricerca condotta dall’agenzia LaSalle si scopre che quasi la metà degli zoomer che hanno cominciato a lavorare per la prima volta nel 2022 sentono di non avere le conoscenze tecnologiche necessarie a lavorare in un ufficio. Usare Instagram e TikTok è facile, dicono tutti, basta pochissimo per imparare tutto quello che c’è da sapere. Per usare una stampante, invece, tocca leggere il manuale delle istruzioni, non la più user friendly delle esperienze.

Nei corsi sulle differenze generazionali nel mondo del lavoro la questione tecnologica si pone sempre più spesso. Nel pezzo del Guardian c’è una dichiarazione di Steve Bench, che di mestiere fa proprio quello che spiega a giovani e a non più giovani come fare a lavorare assieme: «Spesso scherzo dicendo che gli stagisti Gen Z che partecipano ai miei corsi non sanno come spedire una lettera. Mi chiedono cose tipo “dove devo mettere lo sticker”. E io rispondo “intendi il francobollo?». C’è da dire, però, che le difficoltà degli zoomer nel mondo del lavoro sono limitate solo al primo periodo: ci mettono poco a imparare, spiega Bench. «Non saranno questo dono di Dio ai datori di lavoro che arriva in ufficio e sa già come usare Excel, ma imparano molto velocemente».

Articoli Suggeriti
Una ricerca internazionale ha dimostrato che c’è un sensibile aumento dei tumori in età giovanile

In questo aumento c'entrano obesità, alimentazione scorretta, poca attività fisica, alcol, fumo e inquinamento, ma anche l'aumento di prevenzione ed esami specialistici.

Persino i petrolieri ammettono apertamente che con le scorte di petrolio siamo messi malissimo

Lo ha detto Amin Nasser, Ceo di Aramco. Che ha definito le attuali scorte «spaventosamente scarse».