Hype ↓
22:58 sabato 7 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Uno dei problemi lavorativi della Gen Z è che non sa usare le stampanti

28 Febbraio 2023

Gli appartenenti alla Generazione Z hanno un rapporto con la tecnologia diverso da quello di tutte le generazioni precedenti: i dispositivi sono estensioni del loro corpo e delle loro menti, hanno nei confronti delle app l’atteggiamento che si ha nei confronti degli oggetti quotidiani, utilizzati sin dall’infanzia. Ma cosa succede quando uno zoomer entra per la prima volta in un ufficio e si trova ad avere a che fare con reperti archeologici come stampanti, scanner, telefoni fissi, fax, computer desktop? Succede che i responsabili delle risorse umane devono inventarsi un nuova forma di discriminazione sul luogo di lavoro: il tech shaming, ovvero mettere in condizione d’inferiorità i colleghi bravissimi a sistemare una foto su Instagram o ad aggiustare un video per TikTok ma incapaci di fare una fotocopia.

Ne ha parlato in un articolo il Guardian, raccogliendo le frustranti esperienze di diversi giovani di fronte a tutti gli strumenti del lavoro che non sono app. Tra le testimonianze più curiose e surreali, il post su Reddit di un anonimo responsabile IT di un’azienda americana che ha raccontato di essere stato costretto ad appicciare un post it accanto al tasto di accensione dei desktop pc dell’ufficio in cui lavora: sul bigliettino c’era scritto che quello è il tasto da premere per far partire i computer, una misura resa necessaria per accelerare il lavoro mattutino, spesso rallentato dalla confusione dei più giovani di fronte alle arcaiche macchine. Il problema è talmente diffuso che HP, l’azienda tech, per affrontarlo ha coniato la definizione di cui sopra: tech shame. L’azienda ha commissionato un’indagine interna, dalla quale si è scoperto che un giovane lavoratore su cinque si è sentito «giudicato» dai colleghi più anziani a causa dei problemi riscontrati con le vecchie tecnologie. Da un’altra ricerca condotta dall’agenzia LaSalle si scopre che quasi la metà degli zoomer che hanno cominciato a lavorare per la prima volta nel 2022 sentono di non avere le conoscenze tecnologiche necessarie a lavorare in un ufficio. Usare Instagram e TikTok è facile, dicono tutti, basta pochissimo per imparare tutto quello che c’è da sapere. Per usare una stampante, invece, tocca leggere il manuale delle istruzioni, non la più user friendly delle esperienze.

Nei corsi sulle differenze generazionali nel mondo del lavoro la questione tecnologica si pone sempre più spesso. Nel pezzo del Guardian c’è una dichiarazione di Steve Bench, che di mestiere fa proprio quello che spiega a giovani e a non più giovani come fare a lavorare assieme: «Spesso scherzo dicendo che gli stagisti Gen Z che partecipano ai miei corsi non sanno come spedire una lettera. Mi chiedono cose tipo “dove devo mettere lo sticker”. E io rispondo “intendi il francobollo?». C’è da dire, però, che le difficoltà degli zoomer nel mondo del lavoro sono limitate solo al primo periodo: ci mettono poco a imparare, spiega Bench. «Non saranno questo dono di Dio ai datori di lavoro che arriva in ufficio e sa già come usare Excel, ma imparano molto velocemente».

Articoli Suggeriti
Tra le centinaia di giornalisti licenziati improvvisamente dal Washington Post ce n’è una che lo ha scoperto mentre lavorava per il giornale in una zona di guerra

La corrispondente Lizzie Johnson ha scoperto di essere rimasta senza lavoro mentre scriveva dal fronte ucraino, al freddo e senza corrente.

In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi

Secondo il regolamento del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.

Leggi anche ↓
Tra le centinaia di giornalisti licenziati improvvisamente dal Washington Post ce n’è una che lo ha scoperto mentre lavorava per il giornale in una zona di guerra

La corrispondente Lizzie Johnson ha scoperto di essere rimasta senza lavoro mentre scriveva dal fronte ucraino, al freddo e senza corrente.

In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi

Secondo il regolamento del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.

Per capire gli Epstein Files non serve credere ai complotti, basta sapere cos’è il classismo

Nella vicenda non c'entrano nulla le cervellotiche cospirazioni di Internet. Quella che stiamo scoprendo è la storia più vecchia del mondo: persone ricche e potenti che si convincono di essere intoccabili. Finché non lo sono.

A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla

L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.

Un uomo ha tentato di far evadere dal carcere Luigi Mangione usando un forchettone da barbecue e una rotella tagliapizza

L'improbabile colpo tentato da un ex pizzaiolo noto alle autorità si è concluso con la sua incarcerazione nella stessa prigione di Mangione.

Sedicimila dipendenti Amazon hanno scoperto di essere stati licenziati con una mail inviata per sbaglio dall’azienda

È il secondo grande licenziamento deciso da Amazon, dopo quello di ottobre 2025 in cui avevano perso il lavoro 14 mila persone. Anche stavolta, c'entra l'AI.