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10:45 giovedì 19 febbraio 2026
Stephen Colbert ha detto che il suo editore, la Cbs, gli ha censurato un’intervista a un politico democratico per non far arrabbiare Trump Intervista che poi Colbert ha pubblicato sul canale YouTube del suo programma, aggirando il divieto che gli era stato imposto dalla rete.
Da quando c’è al governo Pedro Sanchez, il salario minimo in Spagna è aumentato del 60 per cento L'ultimo aumento, appena approvato, ha portato il salario minimo spagnolo a 1.221 euro lordi al mese per 14 mensilità. Sei anni fa era 735 euro.
Il successo di Hamnet sta portando a un boom turistico nel paese natale di Shakespeare A Stratford-upon-Avon sono abituati ad avere tanti turisti, ma non così tanti come quelli arrivati dopo aver visto il film.
Il 6 marzo esce la nuova opera di Michel Houellebecq, che non è un libro ma un disco in cui recita le sue poesie Si chiama Souvenez-Vous de l’Homme e arriva 26 anni dopo il suo disco d'esordio, Présence Humaine, ormai diventato di culto.
In Brasile, il tiktok di un lavoratore arrabbiato col suo capo ha dato inizio a un movimento per la riduzione della settimana lavorativa Rick Azevedo voleva soltanto sfogarsi sui social per l'ennesima richiesta assurda del suo capo. Ha dato il via a una protesta nazionale e a un processo di riforma.
Thurston Moore dei Sonic Youth ha fatto un nuovo album che ha definito «un requiem per i bambini di Gaza» Il disco s'intitola They Came Like Swallows - Seven Requiems for the Children of Gaza e lo ha realizzato in collaborazione con il musicista, produttore e discografico Bonner Kramer.
Il prezzo dei cetrioli è diventato il principale indicatore della crisi economica in Russia È raddoppiato rispetto a un anno fa, raggiungendo una media al chilo di circa 4 euro. I cittadini russi non la stanno prendendo affatto bene.
La nuova tendenza di ritorno alla vita analogica è pagare dei servizi che ti spediscono della posta via posta Da questa idea nasce “Perch Post”, un gruppo di persone che, in cambio di una piccola quota mensile, ricevono una busta piena di materiale stampato.

Perché Game of Thrones è una serie sui cambiamenti climatici

31 Luglio 2017

E se Game of Thrones fosse una serie incentrata sul climate change? L’ipotesi, che parrà bizzarra, è però sostanziata da un video pubblicato su Twitter da Vox. Prendete gli Estranei, o White Walker, la temibile e malvagia forza organizzata che, quando attacca, «cambia le condizioni meteorologiche», nota il sito. Le famiglie di Game of Thrones sono troppo impegnate a combattersi l’un l’altra per pensare al pericolo imminente rappresentato dai White Walker, e qualcuno talvolta nega addirittura la loro esistenza: ricorda qualcosa?

Esattamente come nella realtà, per sconfiggere gli Estranei nella serie ci sarebbe bisogno di uno sforzo congiunto delle maggiori potenze, che però non riescono a mettersi d’accordo: a farne le spese sono i più poveri, mentre i Guardiani della notte rimangono a guardare, dice Vox. Forse per questo Charli Carpenter, analista politico dell’Università del Massachusetts, ha definito la serie sul New York Times «a collective action story».

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Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.