Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
Chi è Gabriel Guevara, l’attore arrestato a Venezia
Forse Gabriel Guevara non sapeva o non si ricordava che sulla sua testa pendeva un mandato di cattura internazionale. È l’unica spiegazione plausibile per il comportamento dell’attore, arrestato ieri mentre era a Venezia per ritirare il premio Filming Italy. Al momento Guevara si trova ancora in custodia cautelare, le accuse riguardano una violenza sessuale avvenuta in Francia. Alla Corte d’appello di Venezia ora spetta la decisione di convalidare il suo arresto e di concedere l’estradizione in Francia. A dare la notizia per primo, come riporta anche Variety, è stato il quotidiano locale La Nuova Venezia.
🔴 #BiennaleCinema2023 #Venezia80 In merito a notizie di stampa apparse in queste ore su alcuni siti, relative all’arresto a #Venezia dell’attore spagnolo #GabrielGuevara, #LaBiennaleDiVenezia precisa che la presenza dello stesso a Venezia non era legata ad alcuna attività o…
— La Biennale di Venezia (@la_Biennale) September 3, 2023
Dell’arresto si è cominciato subito a parlare moltissimo sia sui media italiani che sui social, fatto che ha portato l’ufficio stampa della Mostra del cinema a una necessaria precisazione: «In merito a notizie di stampa apparse in queste ore su alcuni siti, relative all’arresto a Venezia dell’attore spagnolo Gabriel Guevara, La Biennale di Venezia precisa che la presenza dello stesso a Venezia non era legata ad alcuna attività o produzione dell’80esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica», si legge sui canali social della Mostra.
Guevara, evidentemente inconsapevole o dimentico di essere un uomo ricercato, prima dell’arresto – avvenuto sabato, poco dopo il suo arrivo a Venezia – aveva postato su Instagram diverse Story in cui annunciava l’arrivo sul Lido ai suoi quasi sei milioni e mezzo di follower. L’attore si è fatto conoscere per la sua interpretazione di Cristian Miralles nella versione spagnola di Skam, prima di recitare anche nella serie Paramount+ Bosé e, soprattutto, nel teen drama Amazon Prime È colpa mia. Contattati da giornali italiani e stranieri, i legali di Guevara non hanno ancora fatto dichiarazioni ufficiali su quanto accaduto.
Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
Per il momento si tratta di 3 canzoni: Il passo successivo da Frozen II, Oltre l'orizzonte da Moana 2 e Non si parla di Bruno di Encanto, disponibili su Disney+ dal 27 aprile.
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A lungo si è pensato non esistessero affatto o fossero andati perduti. Ora un ex collega universitario di Stevens ha rivelato di averli conservati per anni.