Hype ↓
15:26 mercoledì 7 gennaio 2026
Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo Il Metropolitan Detention Center di Brooklyn è noto per aver accolto politici, boss e celebrità, ma anche per il pessimo stato in cui versa.
Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza «Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.
Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.
Una delle ragioni per cui Maduro è stato catturato sarebbero i balletti che faceva in pubblico e che infastidivano Trump Trump avrebbe interpretato quei gesti come una provocazione e avrebbe quindi deciso di dimostrare che le precedenti minacce non erano un bluff.
Gli sciamani peruviani che ogni anno predicono il futuro avevano predetto la caduta di Maduro Durante l'abituale cerimonia di fine anno avevano avvertito della cattura del presidente venezuelano, e pure di un'imminente e grave malattia di Trump.
A nemmeno quarantott’ore dal colpo di Stato in Venezuela, Trump ha già minacciato altri quattro Paesi Stando a quello che ha detto Trump, i prossimi a doversi preoccupare sono Cuba, Colombia, Groenlandia e pure il Messico.

Il New Yorker dice che il wc d’oro è l’opera più bella di Cattelan

15 Settembre 2016

Venerdì il Guggenheim di New York aprirà al pubblico l’ultimo lavoro di Maurizio Cattelan: un gabinetto d’oro. Il titolo dell’opera è “America”. Il critico del New Yorker Calvin Tomkins dice che è il lavoro più interessante dell’artista italiano: «Nulla di quello che Cattelan ha fatto prima del suo ritiro è di una bellezza mozzafiato paragonabile a questa, sebbene le sue sculture di Papa Giovanni Paolo II a terra colpito da un meteorite ci si avvicini».

Cattelan aveva annunciato il suo ritiro dalla creazione di opere d’arte nel 2011, con l’annuncio: «Signori, la festa è finita. Cala il sipario». E da allora si è dedicato ad altri progetti, come il magazine Toilet Paper. L’istallazione esposta al Guggenheim è la prima dal suo «non-retirement», come l’ha descritto ironicamente Tomkins.

tomkins-gold-toilet-1200

Prevedibilmente, il critico paragona il cesso dorato di Cattelan alla “Fontana” di Duchamp, che risale a quasi un secolo fa: «Era quando Marcel Duchamp ha presentato il suo orinatoio alla mostra della Società degli artisti indipendenti nel 1917 che un arredo da bagno non veniva nobilitato in questo modo». Il ready-made di Duchamp però non è mai stato esposto, nota il critico, mentre l’opera dell’artista italiano resterà al Guggheneim «per un periodo indefinito».

Si tratta di un gabinetto perfettamente funzionante, realizzato in oro massiccio a 18 carati e installato in un piccolo bagno, dove i visitatori potranno godersi l’opera in tutta privacy. All’inaugurazione Cattelan ha esortato i partecipanti a utilizzarlo. «Qualsiasi cosa tu mangi, che sia un pranzo da duecento dollari o un hot dog che ne costa due, il risultato è sempre lo stesso dal punto di vista di una toilette».

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.