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20:38 domenica 21 giugno 2026
Meloni e Trump s’erano tanto amati ma adesso si stanno tanto insultando Lui ha detto di essersi fatto una foto con lei «perché mi ha fatto pena». Lei ha detto che lui «si è inventato tutto». Fino a ieri andavano d'amore e d'accordo.
All’improvviso Rick Rubin ha annunciato che questo fine settimana torna in Toscana per la seconda edizione del suo Festival of the Sun Anche questa volta l'annuncio è arrivato all'ultimo momento: festival gratuito, basta prenotarsi e presentarsi domenica 21 a Colle Val d’Elsa, vicino Siena.
Persino J.D. Vance si è stufato delle deliranti uscite di Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich sull’accordo di pace con l’Iran «Trump è l'unico capo di Stato al mondo solidale con Israele. Non attaccherei l'unico alleato che mi è rimasto», ha detto in conferenza stampa il Vicepresidente USA.
In Giappone sono tutti indignati per lo scandalo del “cartello del gelato”, cioè di un gruppo di aziende che si sono messe d’accordo per aumentare continuamente il prezzo del gelato Aumenti di 6 centesimi alla volta ma frequentissimi e che non avevano nulla a che fare con l'aumento del prezzo delle materie prime. Finché non se ne è accorta l'Antitrust.
Se volete trasformare casa vostra in uno spazio liminale, A24 ha fatto la carta da parati di Backrooms E costa anche relativamente poco: 60 dollari a rotolo. Una cifra accettabile per trasformare un ambiente di casa in un incubo.
La Nazionale francese ha deciso che dopo ogni gol che segna al Mondiale nello stadio deve partire One More Time dei Daft Punk a tutto volume In questa edizione del Mondiale tutte le Nazionali hanno dovuto scegliere un "inno da gol". C'è anche una playlist ufficiale che li raccoglie tutti.
Tra le opere meno conosciute di David Hockney ci sono delle bellissime illustrazioni che fece per le sue fiabe preferite dei fratelli Grimm Le realizzò nel 1969 e le tavolo vennero raccolte tutte in un volume, pubblicato un anno dopo, intitolato Six Fairy Tales from the Brothers Grimm.
A causa della crisi climatica è morto l’albero più famoso del mondo, la vecchia quercia della foresta di Sherwood La quercia, che cresceva da almeno mille anni, quest’anno non ha prodotto nessuna foglia a causa delle sempre più frequenti ondate di calore e degli eccessivi interventi umani.

I ladri che rubano iPhone fingendosi commessi di un Apple Store

10 Giugno 2016

New York ha un problema con gli iPhone: non con la loro diffusione, stabilmente onnipresente ormai da qualche anno, né col loro funzionamento, ma con particolari sottrazioni indebite degli smartphone Apple. La settimana scorsa una ventina di iPhone sono stati rubati da un punto vendita di SoHo, e dall’inizio di quest’anno un Apple Store dell’Upper West Side ha totalizzato 67 smartphone mancanti all’appello per opera di tre individui.

I colpevoli di questi furti, lungi dall’aver escogitato un complesso o efferato sistema per svaligiare le rivendite ufficiali dell’azienda californiana, hanno una linea d’azione infallibile: si vestono come i commessi degli iconici store, entrano, si avvicinano agli espositori della merce, se ne appropriano e se ne vanno. Come riporta il New York Post, l’Apple Store dell’Upper West Side è solito fare tirocini per i praticanti nella sua sede, motivo per cui  tre volti nuovi con le divise blu non hanno dato particolarmente nell’occhio.

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La divisione retail di Apple, per quanto indirettamente, è l’inaspettato corresponsabile di questi furti: l’anno scorso la vicepresidente della divisione ha lanciato l’iniziativa “Back to Blue… But All New”, una sorta di nuove linee guida per l’abbigliamento degli impiegati dei punti vendita. Da quel giorno, chi lavora in un Apple Store può vestirsi con variazioni sul tema della classica polo blu col logo della società; inoltre, prima le uniformi cambiavano su base stagionale, anche in concomitanza con il lancio dei prodotti, mentre ora il passaggio alle divise permanenti “variabili” ha confuso il campo. Spalancando le porte degli store ai malintenzionati (e non solo: anche il comico Tyler Fischer nel video di seguito dimostra che non è troppo difficile fingersi un commesso Apple e parlare con gli avventori dei negozi).

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