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00:34 venerdì 7 agosto 2026
Il nuovo, attesissimo, chiacchieratissimo romanzo di Rachel Cusk che potrebbe come non potrebbe parlare (male) di Natalie Portman Il romanzo si intitola Life of M, e in effetti le somiglianze tra il personaggio M e la persona Natalie Portman sono abbastanza innegabili.
I lavoratori dei musei di Venezia minacciano lo sciopero perché sono costretti a lavorare con 30° gradi al chiuso a causa dell’aria condizionata che funziona male o manca del tutto Una situazione così grave da portare al rischio di «spossatezza, crampi e colpi di calore» per i lavoratori, ai quali mancherebbe anche la formazione adeguata per affrontare questa emergenza.
Per sopperire al taglio dei fondi per la ricerca, un gruppo di scienziati che studia le marmotte ha aperto un canale OnlyFans tutto dedicato alle marmotte OnlyMarms (si chiama proprio così) è gratuito, pubblica «contenuti non censurati di marmotte dalle Montagne Rocciose» e accetta mance per la buona causa della scienza.
Le ondate di caldo potrebbero far aumentare il prezzo del cibo più della guerra in Iran e della crisi nello Stretto di Hormuz Addirittura un punto percentuale di inflazione alimentare in più, un aumento del costo del cibo che nel 2027 rischia di arrivare al 3 per cento.
Il ristorante Trippa ha tolto dal menù i suoi due piatti più celebri perché troppe persone prendevano solo quelli per fotografarli L'ha spiegato lo chef Diego Rossi, per provare a sfuggire alle tendenze dettate da Instagram anche sulla ristorazione.
Il Pentagono ha improvvisamente cambiato il modo in cui conta i morti e i feriti nella guerra in Iran Pare su richiesta diretta dalla Casa Bianca. Risultato: 4 morti "in meno" e circa 600 feriti in più.
Fred Again ha passato 50 ore consecutive in livestream su YouTube per completare il suo nuovo mixtape Lo ha fatto insieme al collettivo LATIN MAFIA, registrato tutto a Città del Messico e intitolato (didascalicamente ma efficacemente) 9 months & 50 hours.
I Massive Attack sono stati banditi a vita da Singapore dopo aver esposto la bandiera della Palestina durante un concerto Prima di essere espulsi hanno subìto perquisizioni e il sequestro dei passaporti. «Un'esperienza surreale», l'ha definita la band.

Cos’è la Fsk e perché è così odiata (e ascoltata)

L'11 settembre è uscito il nuovo album: come tre ragazzi cresciuti in un borgo in provincia di Potenza e ossessionati dalle armi e dalla droga si sono fatti spazio nella scena trap italiana.

11 Settembre 2020

Tra il 2017 e il 2018 due rapper famosi, Lil Peep e Mac Miller – rispettivamente 21 e 26 anni – sono morti di overdose. Avevano mescolato il fentanyl, un oppioide sintetico, con alcool e altre sostanze. L’epidemia di oppioidi in corso negli Stati Uniti non accenna a fermarsi. Anche se l’Italia sembra lontana da questi problemi, almeno per quanto riguarda fentanyl, ossicodone e farmaci di questo tipo (nel 2019, però, il Sistema nazionale di allerta precoce coordinato dall’Iss ha rilevato un incremento delle morti per overdose di eroina), l’estetica della “opioid crisis” (un anno fa un artista ha creato un profilo Instagram che la documenta, dal 10 settembre diventato un magazine) è arrivata anche qua: negli ultimi anni nella trap si parla molto di droghe pesanti, oltre ai soliti psicofarmaci (Xanax e simili) e all’adolescenziale lean (la bevanda viola fatta con lo sciroppo per la tosse con la codeina).

Fsk Trapshit, il disco d’esordio della FSK Satellite uscito un anno fa e certificato disco d’oro, era uscito con un raffinato teaser in bianco e nero, una sequenza di brevi inquadrature: righe di coca che vengono sniffate, un liquido in ebollizione dentro un cucchiaino, pastiglie di Alprazolam triturate (ma anche cinture di Luis Vuitton, pistole, coltelli, il volto della madonna). Un anno prima nel video di “7miliardi” (Massimo Pericolo), qualcuno fumava eroina sulla carta stagnola e nel 2018 Ketama126 aveva fatto un video, “Lucciole”, che era dovuto uscire con un disclaimer iniziale che specificava che non incitava le persone a drogarsi in tutti i modi possibili. Ma se Massimo Pericolo e Ketama126 mostravano la droga come una parte della loro quotidianità, con quel teaser la Fsk sembrava farne una questione estetica. L’anno scorso i tre ragazzi erano stati ripresi da Salmo, che nelle stories si era scagliato contro i rapper che parlano in continuazione di droghe pesanti (il riferimento era ovviamente a loro, era appena uscito il teaser di Fsk Trapshit), rischiando di influenzare i giovani fan e spingerli all’imitazione.

La Fsk è una specie di evoluzione della Dark Polo Gang. Con i ragazzi di Roma condividono i testi al limite della demenza in cui compaiono rari e preziosi momenti di genio, i neologismi che diventano virali (ollare, ollare, ollare) e un’ottima produzione (la Dark Polo può contare sul talento di Sick Luke, figlio di Duke Montana, la Fsk su quello di Greg Willen, figlio di un batterista metal). Ma se i romani avevano esordito con un atteggiamento giocoso (uno dei loro primi singoli era “Caramelle“), la Fsk si è presentata con uno stile completamente diverso. Sia nei testi, più crudi e morbosi, sia nei toni: in quasi tutte le canzoni c’è una parte urlata molto aggressiva (quello che grida è sempre Taxi B).

Nel corso di 3 anni il sodalizio tra i ragazzi a cresciuti un borgo in provincia di Potenza e il loro produttore torinese ha conquistato l’Italia: da qualche giorno Milano è invasa da giganteschi cartelloni che pubblicizzano il loro nuovo album, Padre Figlio e Spirito, uscito l’11 settembre all’1 di notte. In copertina ha i tre ventiduenni crocifissi. Già prima che uscisse, il mondo della trap era impazzito per il featuring con Chief Keef (6,2 milioni di follower) stimatissimo rapper e produttore discografico statunitense classe 1995, riconosciuto come una delle maggiori influenze nell’hip-hop. Chief Keef è bravissimo – nel 2012 aveva già sfornato i due singoli con cui ha reso popolare il genere drill, “Love Sosa” e “I Don’t Like” (il secondo remixato da Kanye West ed entrato nella Billboard Rap Top 20) – ma è molto irrequieto: nel suo cv vanta accuse di possesso di armi e diverse condanne agli arresti domiciliari.

Gli haters della Fsk hanno accolto la notizia di questo featuring con grande cinismo, per via della velocità con cui il trio è riuscito ad avere accesso a nomi di tale livello (gli altri due feat sono con Tadoe e Sfera Ebbasta, Charli Charles compare come produttore, mentre nel 2019 c’era stato un feat con Gué Pequeno). Taxi B  – che tra l’altro è il fidanzato di Fishball (quasi 2 milioni di follower), di cui a giugno è uscita “Scoteka”, e vale la pena di riportarne una strofa, perché aiuta molto a capire di cosa stiamo parlando: «Non so un cazzo della storia e della guerra, okay / Non so cucinare un cazzo, ordino pizza, okay / Ma so come far bollire una padella / E ho buchi in testa per la ketch» – Sapobully e Chiello Fsk sono molto odiati: un po’ perché sono monotematici («tre drogati che gridano davanti a un microfono», così li definisce un hater sotto un post Instagram), un po’ perché in Fsk Trapshit utilizzavano la parola con la “n” (appropriandosi del linguaggio e della cultura hip-hop nera degli Stati Uniti), un po’ perché sembrano scemi. Il video da guardare per capire perfettamente da dove sono partiti è “La prova del cuoco“, uscito a maggio 2019: facce distrutte, brutto appartamento, droga, armi, violenza, banconote (neanche così tante). E poi quello di “Ansia no“, uscito a dicembre 2019, dove appaiono già svoltati, fanno serata vestiti Moncler e mentre dentro alla discoteca inizia a nevicare cantano «Spostavamo pacchi, ora alziamo stipendi». E adesso il nuovo disco, che a un primo ascolto sembra più meditato del precedente, e forse anche un po’ più dark. L’hanno lanciato all’1 di notte e hanno fatto il countdown con una diretta seguita da 11mila persone. Sfera Ebbasta, coi suoi 3,3 milioni di follower, ha subito condiviso il featuring “Soldi sulla carta” nelle sue storie.

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