Ma c'è un ma: al momento, questa versione restaurata verrà distribuita, paradossalmente, solo negli Usa e non in Italia.
È finalmente uscito il trailer della reunion di Friends
Dura solo 40 secondi, ma fa piangere parecchio: il trailer del nuovo episodio di Friends è appena stato condiviso da Hbo Max, il canale che lo trasmetterà negli Stati Uniti il 27 maggio. Si intitolerà The one where they get back together, facendo eco ai titoli delle puntate originali. Nel teaser si vedono i sei attori del cast principale, di spalle, camminare abbracciati nella location di Burbank, California, dove sono state girate in realtà tutte le puntate. Nel trailer non succede molto, ma anche solo vedere la schiena di Rachel, Ross, Monica, Phoebe, Chandler e Joey non è una cosa che capita tutti i giorni, o almeno non dal 2004, quando è andata in onda l’ultima puntata.
https://www.youtube.com/watch?v=MedRN92V6lE
Accompagnato dall’immancabile sigla “I’ll be there for you”, secondo Vulture il nuovo teaser ha un’aria un po’ malinconica per via del riarrangiamento acustico. Doveva uscire lo scorso anno, ma poi le riprese sono slittate per colpa della pandemia. Ci saranno tantissimi cammeo di personaggi, sia alcuni secondari nella serie, come l’attrice che interpretava Janice, l’ex di Chandler con la risata acutissima, o il dottor Richard, l’ex fidanzato di Monica; altri, invece, disparati, che non hanno mai abitato l’ecosistema di Friends, come Lady Gaga, Cara Delevigne, Justin Bieber, i Bts, Malala. Attenzione, però, perché non sarà una prosecuzione di Friends, ovvero gli attori interpreteranno loro stessi, non più i loro personaggi in un episodio unscripted, ricorda il Guardian. Non si sa ancora quando e quale emittente trasmetterà la puntata in Italia: si spera solo che non avvenga con un ritardo di 3 anni com’era successo con la prima stagione di Friends.
In cima al botteghino italiano e mondiale, il film di Phil Lord e Christopher Miller fa due cose in maniera eccellente: conferma il talento comico di Ryan Gosling e ci ricorda che si può ridere anche alla fine del mondo.
Vincitore del premio per la migliore opera prima all'ultimo Festival di Cannes, il film parla di una bambina a cui viene affidato un compito impossibile nell'Iraq di Saddam Hussein. Ma, in realtà, è una disperata difesa della sacralità dell'infanzia.