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05:17 venerdì 9 gennaio 2026
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

La fotografia dell’ultimo soldato americano che ha lasciato l’Afghanistan

31 Agosto 2021

Anche l’ultimo soldato della missione americana in Afghanistan ha lasciato Kabul. Poche ore fa, nella notte del 30 agosto tra lunedì e martedì, infatti, il Maggior Generale Chris Donahue, comandante dell’All American Division XVIII Airborne Corps, è salito a bordo di un C-17 della US Air Force segnando così la fine della presenza degli Stati Uniti nel Paese, dopo una guerra lunghissima, di 20 anni. A renderlo noto con un’immagine che entrerà nella storia, è stato il Dipartimento della Difesa, che ha twittato una fotografia del Generale, dandone l’annuncio.


Come riporta la Cnn, ora a Kabul rimarranno solamente pochi diplomatici per fornire assistenza a chi ha ancora diritto a lasciare il Paese, da metà agosto sotto il pieno controllo dei talebani. Ricordiamo che sono circa 122 mila le persone evacuate dai militari americani da quando è iniziato il ponte aereo dall’Afghanistan il 14 agosto (fra loro vi sono inoltre circa 5.400 cittadini statunitensi, come ha detto il generale William Taylor al briefing del Pentagono).

Intanto, mentre i talebani hanno proclamato la «piena indipendenza» dell’Afghanistan dopo la partenza dell’aeroporto di Kabul delle ultime truppe Usa, il presidente americano Joe Biden (qui avevamo parlato della lettera con cui i grandi giornali gli chiedevano di non dimenticare i giornalisti a Kabul) ha promesso che spiegherà i motivi per cui ha deciso di non prolungare ulteriormente la permanenza Usa in Afghanistan. «Gli ultimi 17 giorni hanno visto le nostre truppe eseguire la più grande evacuazione aerea nella storia Usa», ha sottolineato, ribadendo che a questo punto si aspetta che i talebani lascino partire tutti coloro che lo vogliono, avendo ottenuto il totale controllo che desideravano.

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